Boomdabash, il significato di tutte le canzoni dell’album “Venduti”

Boomdabash, il significato di tutte le canzoni dell’album “Venduti”

Venduti” è il nuovo album dei Boomdabash ed è composto da 13 tracce, di cui 9 inediti, in aggiunta ai singoli già editi (“Lambada” feat. Paola & Chiara, “L’unica Cosa Che Vuoi“, “Heaven” feat. Eiffel 65 e “Tropicana” feat. Annalisa), per un intenso viaggio nel variegatissimo mondo di Biggie Bash (voce), Payà (voce), Dj Blazon e Mr. Ketra (beatmaker).

Nello specifico, Intro: Venduti apre il disco e ne spiega il concept, seguito dalle pennellate punk, metal e dancehall di Smoking On The Lambo feat. Cham. Mare Nel Deserto è invece una dichiarazione d’amore tutta dedicata alla musica, mentre Fake Taxi feat. VillaBanks ristabilisce toni dritti ed espliciti per un connubio tra trap e sound Jamaicano. Segue Champion Sound, un vero e proprio ritorno agli esordi. Graffiti feat. Emma dimostra invece, ancora una volta, la  capacità dei Boomdabash di vestire abiti nuovi. Ed è così che in Manifesto ripercorrono il loro percorso artistico, mentre in Sud feat. Al Bano scelgono di raccontare le sensibilità della loro amata terra. Una lucida analisi dell’evoluzione della dancehall dagli anni ’90 al 2023 chiude infine il disco sulle note di Santorini.

Boomdabash, “Venduti”: Track by Track

Intro: Venduti

Apripista del nuovo importante progetto discografico dei Boomdabash, Intro: Venduti più che un’introduzione è un vero e proprio brano-manifesto, caratterizzato da sonorità inedite per il gruppo salentino che, attraverso un linguaggio molto duro ed esplicito, introduce il concept di tutto l’album e fa presagire all’ascoltatore che non si tratta di una tracklist fatta unicamente di hit radiofoniche, ma di un grande ritorno alle produzioni musicali degli inizi – dancehall e reggae -, portate ad un livello superiore.

Smoking On The Lambo feat. Cham

Smoking On The Lambo è l’ennesimo esperimento musicale dei Boomdabash, che decidono qui di mischiare e fondere punk e metal alla dancehall più classica. L’idea, ispirata al gruppo britannico heavy metal Skindred, è quella di dar vita a un brano crossover in lingua inglese, in grado di esprimere al meglio la collaborazione con Baby Cham, uno dei dj e MC più forti e storici della scena Jamaicana.

L’unica Cosa Che Vuoi

L’Unica Cosa Che Vuoi riesce ad esprimere il dualismo stilistico dei Boomdabash: da una parte il sound frizzante della cassa dritta, dall’altra un testo più cantautorale e riflessivo da immagazzinare e fotografare. Dopo i tocchi della chitarra in levare sulle note dell’intro e la prima strofa chitarra-voce decisamente intimista, il brano prende forma e acquista energia, esplodendo in una fortissima e impulsiva dichiarazione d’amore. Come l’incontro raccontato nel brano, l’impronta del gruppo si riconferma multicolore, dolce come l’arsenico, ossimoro di sé stessa.

Mare Nel Deserto

Mare Nel Deserto è una lettera a cuore aperto alla musica. Il sound torna ad essere quello dei Boomdabash più recenti, che raccontano in chiave malinconica la forza e l’importanza di questo elemento, capace di essere un’ancora di salvezza nei momenti di difficoltà. Nasce da questo fondamento l’espressione “mare nel deserto”: la musica è un’oasi sicura, una comfort zone che ci soccorre nelle situazioni più inospitali.

Lambada feat. Paola & Chiara

Una collaborazione cento per cento esplosiva, con la produzione di Takagi & Ketra, per un vero e proprio viaggio anni ’90, capace di catapultarci nelle estati più belle della nostra vita tra Festivalbar, glitter colorati e squilli sui primi cellulari.

Il gruppo salentino fa qui squadra con l’iconico duo alla conquista di spiagge, litorali e cieli stellati, intrecciando – su una base ritmata e travolgente – reggaeton e dance-pop, Jamaican slang, barre decise e sognanti ritornelli in crescendo.

Il videoclip ufficiale, diretto da Fabrizio Conte con la produzione di Borotalco.Tv è ambientato nella cornice di un’Italia dalle atmosfere latine, tra biliardini, scooter ruggenti e festoni colorati, dove nessuno sembra resistere al travolgente concentrato di good vibes dei Boomdabash.

Fake Taxi feat. VillaBanks

Il connubio tra dancehall e trap non poteva che richiedere la presenza di VillaBanks e il beat di Drillionaire. Fake Taxi ha il linguaggio esplicito tipico dello slang Jamaicano, da cui in passato i Boomdabash hanno attinto cantando in inglese, ma che qui scelgono di utilizzare in italiano per rendere il brano più dritto e crudo.

Champion Sound

Un ritorno agli esordi con Champion Sound, classico pezzone dancehall made by Boomdabash dedicato ai fan più storici e affezionati. La produzione musicale è molto vicina a quella dello statunitense Dj Khaled, per un brano permeato di autocelebrazione, con un po’ di dissing in pieno stile Jamaica. L’impatto è molto forte e le strofe sono potenti. Qui si sente lo stile degli inizi evoluto, in crescita, verso un nuovo e più alto livello.

Tropicana feat. Annalisa

Una summer hit dei Boomdabash, pubblicata nel 2022, tre volte disco di platino, condivisa con Annalisa. Lo stile è reggae-pop con pennellate dance, soul, drum & bass e hip hop.

Graffiti feat. Emma

Una canzone che nessuno si aspetterebbe dai Boomdabash. Graffiti traccia un percorso musicale nuovo, un metodo di scrivere inesplorato, che dimostra ancora una volta la loro abilità di vestire abiti diversi. Un inno all’amore nella sua imperfezione, articolato e srotolato con parole più intime e delicate. Da tanti anni il gruppo sentiva la voglia di collaborare con Emma, che in studio ha partecipato attivamente alla realizzazione del brano insieme ai Bunker 84, che ne hanno curato la produzione.

Manifesto

La storia dei Boomdabash racchiusa in Manifesto. Non tutti sanno da dove sono partiti e qui decidono di condividere con un po’ di malinconia tutta la gavetta del passato, le emozioni degli inizi e i ricordi preziosi che conservano ancora oggi.

 Sud feat. Al Bano

Sud è il brano di Venduti che racconta la storia di questa parte dell’Italia. Non parla del mare, non parla del sole, ma della fatica che fanno tutti i ragazzi del Sud per arrivare al successo, in tutti i campi, a partire dal ricordo dei sacrifici dei nonni.

La frase in dialetto che lancia il pezzo è infatti della nonna di Payà e tradotta significa: “Quanto ha lavorato tuo nonno nella sua vita”. La melodia è tipicamente salentina, attualizzata al 2023, e – proprio per la natura patriottica di questa canzone – la presenza di Al Bano è un importante valore aggiunto.

Heaven feat. Eiffel 65

Heaven, brano già edito pubblicato a fine 2022, è figlio di due grandi passioni dei Boomdabash: l’amore per gli anni ‘80 e la musica indimenticabile di quell’epoca unita alla grande passione per il re-making musicale. Il brano nasce così sulla base di un sample di “Too much of Heaven”, hit iconica degli Eiffel 65.

Santorini

Santorini parla di come i Boomdabash vedono la dancehall oggi, dell’evoluzione di un genere musicale che dai ritmi degli anni ’90 è molto cambiato, diventando più afro e più club, con nuovi testi e argomenti più freschi.

Open chat
Ciao,
chiedici la tua canzone