Mr. Rain, al Fabrique di Milano un’esplosione di energia

Mr. Rain, al Fabrique di Milano un’esplosione di energia

Mr. Rain torna live al Fabrique di Milano con un concerto che è soprattutto un’occasione speciale per ascoltare dal vivo i brani contenuti nel suo ultimo album di inediti “Petrichor”, uscito il 12 febbraio.

La voce di Mr. Rain si conferma essere quella di un artigiano delle parole, un outsider che allo stesso tempo riesce a cogliere l’interiorità più intima di sé stesso e del suo pubblico, con il quale ieri sera ‘ha duettato’ per tutta la durata del concerto. In effetti, ci sono canzoni che calzano a pennello su chiunque; canzoni che diventano parte di noi, che ci raccontano come nessuno ha mai saputo fare. Sono le canzoni in cui si finisce per riconoscersi, quelle alle quali ci si affida quando non si riescono a dire certe cose (“A Forma di Origami”, nda).

Sul palco del Fabrique il rapper si è raccontato attraverso i brani del suo ultimo progetto discografico, il cui titolo – “Petrichor” – significa letteralmenteprofumo della pioggia”. Una scelta affatto casuale considerando che l’artista ha ammesso di scrivere, comporre ed essere ispirato solo quando fuori piove. Quello del profumo della pioggia, però, è anche un fil rouge che collega tra loro le 12 tracce dell’album, come fossero la colonna sonora di un film. E in questo caso si tratterebbe senza alcun dubbio di un film autobiografico.

Citando Tiziano Terzani, “La fine è il mio inizio”. Di fatto, per comprendere al meglio il percorso che Mr. Rain ha deciso di intraprendere durante il live bisogna arrivare alla fine del disco. Qui troviamo una promessa, che fa a sé stesso: “Ricominciare da Me (Outro)”, pensare un po’ di più a Mattia e un pizzico meno a Mr. Rain.

«Per amarsi ci vuole coraggio. Sarebbe bello essere fragile»

Da “Fuori Luogo” a “Grazie a Me”, passando per “Nemico di Me Stesso”, il concerto è un viaggio introspettivo in cui ognuno viene stanato nelle proprie fragilità. Mr. Rain racconta la sua lotta: una battaglia con lo specchio, dove c’è un uomo che non gli somiglia. E anche se non vede mai dov’è, quest’uomo vive dentro di lui. Perché la verità è che il nostro peggior nemico siamo proprio noi e ha ragione Mattia quando canta: «Nessuno potrà mai salvarti da te».

Ma il concerto di Mr. Rain al Fabrique di Milano non è solo introspezione. C’è tanta energia e un’irrefrenabile voglia di saltare, cantare a squarciagola e riprendersi quella normalità che la pandemia ci ha portato via. Ed è così che quando sul palco sale a sorpresa J-Ax diventa quasi impossibile contenere la gioia.

La musica dal vivo è tornata e l’emozione è palpabile. Tutti insieme, sotto un palco, a condividere musica e parole. È questala piccola cosa più bella al mondo!

Mr. Rain, la scaletta del concerto

Sindrome di Stoccolma

9.3

I Grandi Non Piangono Mai

Non c’è Musica

A Forma di Origami

Fuori Luogo

Meteoriti

Nemico di Me Stesso

Via di Qua (feat. J-Ax)

OPS

Carillon

Rainbow Soda

Non Fa per Me

One Man Band

Un Domani RMX

Sentieri sulle Guance

Grazie a Me

Ipernova

La Storia di Sam

Ricominciare da Me (Outro)

Fiori di Chernobyl

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