Luca Argentero: “È questa la vita che sognavo da bambino?”

Luca Argentero: “È questa la vita che sognavo da bambino?”

Lunedì 21 marzo sul palco del TAM – Teatro Arcimboldi Milano Luca Argentero si chiederà se “È questa la vita che sognavo da bambino?e racconterà le storie di tre grandi personaggi dalle vite straordinarie, che hanno scritto decine di pagine del libro di storia dello sport italiano: Luisin Malabrocca, Walter Bonatti e Alberto Tomba. Tutti e tre hanno fatto sognare, ridere e commuovere intere generazioni di italiani ed ora l’attore torinese è pronto a raccontarsi sia dal punto di vista umano che sociale, con una particolare attenzione alla descrizione dei tempi in cui hanno vissuto.

Prodotto dalla Stefano Francioni Produzioni, “È questa la vita che sognavo da bambino?” è uno spettacolo scritto a sei mani da Gianni Corsi, Luca Argentero ed Edoardo Leo – che ne cura anche la regia -, con le musiche di Davide Cavuti.

I protagonisti di “È questa la vita che sognavo da bambino?”

Luisin Malabrocca è “l’inventore” della Maglia Nera, il ciclista che nel primo Giro d’Italia post guerra si accorse per caso che arrivare ultimo – in un’Italia devastata come quella del ‘46 – faceva simpatia alla gente. Riceveva infatti salami, formaggi e olio come regali di solidarietà. Attirò così l’attenzione di alcuni sponsor, tanto che guadagnava di più nell’arrivare ultimo che nel tentare la vittoria. In lui le persone riconoscevano l’anti-eroe che è nel cuore di ogni italiano ma, insieme alla popolarità, arrivarono anche nuovi sfidanti, in un’incredibile corsa a chi arrivava ultimo.

Walter Bonatti è l’alpinista che dopo aver superato incredibili sfide con la roccia, il clima e la montagna ed essere arrivato a oltre ottomila metri d’altezza, quasi sulla cima di una delle montagne più difficili da scalare del mondo (il K2, nda), scoprì a sue spese che la minaccia più grande per l’uomo è l’uomo stesso. Eppure, la grande delusione del K2 lo spinse ancora più in là: nuove sfide in solitaria, nuove scalate impossibili e tanti viaggi in giro per il mondo. Il tutto per trovare la cosa più importante della vita: se stesso.

Alberto Tomba è il campione olimpico che ha fermato il Festival di Sanremo con le sue vittorie. Di fatto, l’insolito sciatore bolognese è arrivato ad essere conosciuto in tutto il mondo come “Tomba la bomba”. Si tratta di uno dei più grandi campioni della storia dello sci, che ha saputo radunare intorno alle sue gare un’intera nazione, incarnando la rinascita italiana  – forse illusoria, ma sicuramente spensierata – degli anni ‘80.

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