“La grande eredità” si avvia alla conclusione con la presentazione della pubblicazione e del video-documentario del progetto

“La grande eredità” si avvia alla conclusione con la presentazione della pubblicazione e del video-documentario del progetto

SIRACUSA – Al via, nei 9 Comuni siracusani dell’Ecomuseo degli Iblei, la presentazione della pubblicazione e del video-documentario del progetto “La grande eredità”, ideato e organizzato dall’ente del Terzo settore Sistema Rete Museale Iblei, con il patrocinio del Ministero del Lavoro e della Regione Siciliana-Assessorato della Famiglia, Politiche sociali e del Lavoro. La prima presentazione è in programma a Floridia, al Museo Nunzio Bruno, venerdì 8 marzo alle 9.30. Il 12 marzo, alle 18, sarà la volta di Solarino, nell’aula consiliare; il 15 marzo, alle 17, l’evento è in programma al museo di Cassaro; il 23 marzo, alle 16,30, alla Pro Loco di Noto; il 25 marzo, alle 9,30, al museo Tempo di Canicattini Bagni; il 5 aprile, alle 10,30, all’istituto V. Messina di Palazzolo Acreide; il 19 aprile, alle 17, all’auditorium comunale di Ferla; il 22 aprile, alle 17, nell’aula consiliare di Sortino e il 23 aprile, alle 17, al teatro comunale di Buccheri.

«Il Sistema Rete Museale Iblei – dichiara Paolino Uccello, naturalista, formatore e documentarista – è nato nel novembre 2016, opera con la logica del “sistema di rete” fra attori pubblici e privati accomunati dal medesimo obiettivo che è quello di valorizzare il patrimonio culturale materiale e immateriale della provincia di Siracusa, un patrimonio unico al mondo, attraverso progetti di ricerca e percorsi culturali, didattici, artistici e turistici. Questa visione partecipata ha permesso di ottenere il riconoscimento ecomuseale concesso a febbraio 2020 dalla Regione Siciliana, divenendo soggetto gestore dell’Ecomuseo degli Iblei».

«Il progetto di rilevanza regionale “La grande eredità” è scaturito dall’esigenza di vivacizzare il dialogo tra generazioni differenti che vivono nel territorio su cui ricade l’Ecomuseo degli Iblei – aggiunge Cetty Bruno, coordinatrice del progetto – e comprendere il valore della memoria storica coltivata amorevolmente nei musei, da cui è scaturito e dove è stato realizzato».

L’Ente, in qualità di Ecomuseo degli Iblei, ha beneficiato della collaborazione delle 9 amministrazioni comunali che lo compongono: Buccheri, Canicattini Bagni, Cassaro, Ferla, Floridia, Noto, Palazzolo Acreide, Solarino, Sortino e dei Musei aderenti al Sistema, per la concessione di sedi prestigiose, quali aule consiliari e sedi museali ove sono state svolte le attività progettuali. L’Ente ha avuto un partner, l’associazione Museo Tempo Ets, che ha curato l’omonima monografia del progetto annuale, che ha avuto inizio il 28 aprile 2023 e si è articolato in 4 Tempi: il Tempo dell’incontro, il Tempo del racconto, il Tempo del lavoro e il Tempo della condivisione in cui si sono svolte attività istituzionali, scientifiche, culturali, didattiche e promozionali in tutti e 9 Comuni.

Protagonista è stato il racconto di storici e antropologi di chiara fama, che hanno tramandato la vita di personaggi della provincia di Siracusa non famosi, ma memorabili per scelte esistenziali inconsuete. Il racconto degli storici è divenuto azione formativa per ben 362 giovani e decine e decine di appassionati che, per merito degli storici, hanno potuto apprezzare la lungimiranza di Don Andrea Gurciullo di Sortino, il coraggio del Tenente Colonnello Sebastiano Fisicaro di Ferla, la generosità dell’avvocato Giovanni Bordonaro di Solarino, la perizia tecnica dell’architetto Vincenzo Sinatra di Noto, il genio e la sregolatezza di Turi Rizza, vero Re del Carnevale di Palazzolo Acreide, la perseveranza del maestro Giuseppe Pappalardo, direttore della Banda musicale di Cassaro, il talento creativo dell’artista Salvatore Cultrera di Canicattini Bagni, la figura di Francesco Cataluccio di Floridia, studioso di statura europea, ormai consegnato alla storia e, infine, la visione di Francesco Alliata Principe di Villafranca e di Buccheri. Al termine, i docenti incaricati hanno condotto i ragazzi a visitare i siti monumentali e museali più rappresentativi della città.

Nelle ultime due giornate, i laboratori didattici svolti con esperti artigiani detentori di antichi saperi, vera espressione della saggezza popolare. Il progetto “La grande eredità” è il risultato delle virtuose collaborazioni fra parti attive e sane della società civile: intellettuali, ricercatori, le amministrazioni comunali, la Soprintendenza per i Beni culturali di Siracusa, le comunità alloggio, associazioni culturali, gli istituti scolastici di media superiore e inferiore, tanti volontari e varie aziende del territorio.

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