Il movimento “Europa Verde” di Lentini e Carlentini scende in campo a difesa del territorio. “No alla nuova discarica di contrada Scalpello”

Il movimento “Europa Verde” di Lentini e Carlentini scende in campo a difesa del territorio. “No alla nuova discarica di contrada Scalpello”

LENTINI – Una mobilitazione contro i dirigenti, i funzionari e i politici della Regione Siciliana si muoverà già da domani per dire “No” all’approvazione del progetto per la realizzazione di una discarica di rifiuti non pericolosi in contrada Scalpello, in territorio di Lentini. La notizia della richiesta di autorizzazione per la realizzazione dell’ennesima discarica ha messo in allarme i movimenti e le organizzazione politiche del territorio. A gridare il proprio “NO” sono i dirigenti locali del movimento “Europa Verde di Lentini e Carlentini rispettivamente Marco Bongiovanni e Giancarlo Manoli. “Cittadini, forze politiche e Istituzioni devono fare fronte comune per arginare l’ennesimo tentativo di sfruttamento del nostro territorio – hanno detto – per fini incompatibili con la vocazione dello stesso. Europa Verde Lentini/Carlentini reputa assurdo e inaccettabile l’ipotesi che l’ennesimo progetto di realizzazione di discarica sul territorio di Lentini possa essere autorizzato. Nonostante negli anni passati l’intera comunità si sia opposta in maniera netta e inequivocabile alla realizzazione della discarica di Armicci, all’ampliamento della discarica di grotte San Giorgio, siamo costretti ad assistere nuovamente come in un déjà-vu ad un film già visto. L’imprenditore di turno propone un progetto per la realizzazione di una discarica in un territorio che
dal punto di vista dei rifiuti è saturo, un territorio che “ha già dato” con la presenza, in contrada grotte San Giorgio, della più grande discarica del sud Italia (sembra assurdo che un territorio, sul fronte dei rifiuti, debba dare un contributo, ma nel caso di Lentini purtroppo è così ed è doveroso sottolinearlo in ogni sede). Purtroppo, si tratta di un’imprenditoria sorda alle esigenze dei cittadini che con la realizzazione di una nuova discarica, traguarda solo ed esclusivamente un modello economico i cui enormi profitti sono contrapposti all’impoverimento del territorio. La Regione dal canto suo è altrettanto sorda, incapace di proporre una progettualità e un modello virtuoso della gestione rifiuti, resta infatti in una perpetua condizione di emergenza e verosimilmente proprio in virtù di detta emergenza darà seguito all’iter autorizzativo. In un tale contesto, il ruolo di attirare l’attenzione sui continui tentativi di stupro delle nostre terre è della nostra comunità. Una comunità unita che vede Lentini, Carlentini e Francofonte lottare insieme per diritti insindacabili – continuano – come il diritto alla salute, il diritto di godere di un ambiente sano, il diritto di consegnare alle future
generazioni una terra ricca di opportunità in cui le discariche vanno bonificate e non autorizzate. Europa Verde lotterà con ogni mezzo lecito affinché anche questo tentativo non vada a buon fine, nella speranza che in futuro il dibattito sui rifiuti non sia focalizzato sulla realizzazione di una nuova
discarica ma su come implementare un ciclo virtuoso della gestione dei rifiuti, che ci auguriamo la Regione Sicilia avvii quanto prima.”

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