Catania, Istituto John Dewey , scuola attiva anche durante il ciclone

Catania, Istituto John Dewey , scuola attiva anche durante il ciclone

CATANIA – La chiusura delle scuole per il gravissimo ciclone mediterraneo che ha colpito la provincia di Catania ha reso piùlungo il“ponte dei morti”e le lezioni riprenderannomercoledì 3 novembre.
Una pausadidattica così lunga ha rallentato il ritmo di apprendimento dei bambinied ecco che la maestra Federica Abatedella classe prima dell’Istituto “John Dewey”, scuola primaria paritaria a indirizzo internazionale, di Catania si è inventata un’originale settimana scolastica a distanza.
Mettendo a frutto le competenze tecnologiche ha attivato un Padlet,startup di tecnologia educativa con sede a San Francisco, California e Singapore e, utilizzando ilsoftware-as-a-service basato su cloud, che ospita la piattaforma web collaborativa, ha continuato in modo originale e creativo le lezioniutilizzando la “valigetta della matematica“ contenente il simpatico amico Camillo Coccodrillo per imparare i criteri matematici di maggiore, minore e uguale,
Sono state realizzate innovative attività di Pixel Art di Halloween e giochi online realizzati mediante il software learning apps,facendo esercizicon numeri, vocali,e consonanti, facendo realizzare ai bambiniartistici disegni e manufatti didattici. Le tendine delle diverse schede presentano i lavori dei 18 bambini della classe prima. Le attività di Pixel Art digitali hanno permesso ai bambini di sfruttare i potenziali della tecnologia, di allenare il pensiero computazionale e di orientarsi sul reticolo e sulle tabelle. Un piccolo gioco interdisciplinare che coniuga la logica e la creatività, aiutando i bambini a distinguere la percezione tra figura e sfondo e avvicinandoli ad un uso critico della tecnologia. L’approssimarsi della festa di Halloween ha consentito anche di attivare il “learning by doing” utilizzando le zucche e rinforzando le competenze di numerazione e logica matematica anche in lingua inglese con le docenti Ruth Mensingh e Alessandra Pappalardo. Ladidattica a distanza ha consentito inoltre una diversificata socializzazione degli esiti degli esercizi realizzati anche in lingua inglese, tedesca e spagnola. Molto soddisfatti i genitori per l’impegno dei bambini, costretti a restare a casa, ma sempre con la mente viva, attenta ed operosa.

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