Assistenza agli studenti disabili delle superiori, Tiziano Spada: “Servizio Asacom a rischio in provincia di Siracusa, i 6 milioni non bastano. Occorre una modifica normativa”

Assistenza agli studenti disabili delle superiori, Tiziano Spada: “Servizio Asacom a rischio in provincia di Siracusa, i 6 milioni non bastano. Occorre una modifica normativa”

SIRACUSA – “Servizio Asacom a rischio in provincia di Siracusa. Occorre una modifica normativa”. Il monito è di Tiziano Spada, deputato regionale del Pd, che spiega: “Il presidente della Regione, Renato Schifani, dopo le rassicurazioni dell’assessore all’Economia, Marco Falcone, relative alla situazione nella provincia di Siracusa, ha annunciato la predisposizione di un emendamento da 6 milioni di euro per l’avvio del servizio di assistenza agli studenti disabili nelle scuole superiori di tutte le province dell’Isola”. “Nulla di più falso” tuona Tiziano Spada. E i fatti, a detta del parlamentare siciliano, parlano chiaro: “I fondi stanziati saranno infatti ripartiti tra tutte le province dell’Isola. Ma il Libero consorzio di Siracusa è l’unico a trovarsi in dissesto finanziario e non può dunque contribuire con la quota di compartecipazione pari al 10% come previsto dalla Legge n. 9 del 2021. In questi due anni si sono dunque accumulati una serie di debiti e i decreti inoltrati adesso sono serviti solo a coprire il pregresso. Per far partire il servizio nella provincia di Siracusa occorrerebbe un ulteriore milione di euro per ripianare i debiti pregressi”. “Bando dunque alle chiacchiere. Per risolvere il problema – chiarisce Tiziano Spada – c’è solo una strada: in Aula deve cioè arrivare un emendamento che modifichi la legge del 2021, escludendo dalla compartecipazione i Liberi consorzi in dissesto e in più bisogna fare uno stanziamento specifico per Siracusa al fine di ripianare la situazione debitoria e far partire l’anno scolastico normalmente come in tutte le altre province”. Il deputato del Pd conclude: “Pur consapevole della sensibilità dimostrata dal Governo, ritengo che il diritto allo studio non possa essere negato agli studenti disabili della provincia di Siracusa per i quali continuerò a battermi, trovando e seguendo soluzioni concrete che portino finalmente a risolvere questa criticità”.

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