Amica Chips, pubblicità che offende il dono dell’ Eucarestia e  le donne consacrate

Amica Chips, pubblicità che offende il dono dell’ Eucarestia e le donne consacrate

Aristotele sosteneva che lo scopo dell’arte è quello di rappresentare non l’aspetto esteriore delle cose, ma il loro significato interiore.
Ho visto la pubblicità italiana dove L’ eucaristia diventa una patatina Assunta da una suora. Non so se sia più grave L atto di denigrare L importanza dell’assunzione dell’ eucaristia oppure il fatto di denigrare L importanza del compito delle nostre Suore , Donne-Dono che sacrificano la propria vita per servire il prossimo .
Mi spiace e chiedo scusa pubblicamente al povero Beato Carlo Acutis che dichiarava che L eucarestia è L autostrada per il paradiso e sono fortemente preoccupata per la salute di chi non sono approva un’idea del genere, ma la divulga al mondo intero e sono indignata per chi crede che la creatività derivi da una sigaretta fumata in riva al mare . Ci sono cecità e sordità che noi uomini non siamo in grado di curare ne’ di gestire ma occorre pregare affinché la grazia di Dio ne converti il cuore e apra i loro occhi e orecchi. Tornando ad Aristotele che è nato nel 384 a.c , invito i lor signori della pubblicità a leggerne alcuni passi per comprendere cosa significa avere nel cuore la sapienza per confortarli che non siamo nati dalle scimmie ma da una scintilla divina .
Dopo due millenni di storia e civiltà si dovrebbe ammirare il paradiso in terra se solo ne avessimo compreso il senso e quelle verità , tramandate dai nostri nonni o genitori che hanno vissuto di sacrifici, e invece, ci ritroviamo come poveri commensali seduti ad un tavolo di una bettola, arrivati alla frutta , con un conto che non riusciremo neanche a risarcire. Povera Italia.

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