Carlentini, Il magico mondo dei cuntastorie

Carlentini, Il magico mondo dei cuntastorie

Nella suggestiva cornice del Covento del Carmelo si è tenuto sabato scorso un affascinante viaggio nel mondo dei cuntastorie organizzato dal locale Circolo di Conversazione presieduto da Fely Inserra. I cuntastorie hanno rappresentato nella Sicilia di un tempo uno straordinario strumento di diffusione di cultura e notizie. Anzi erano i punti di unione fra territori che a causa della scarsità di vie di comunicazione non avevano molti contatti. Quelle giornate nelle piazze con tanta gente ad ascoltare ed apprendere sono un qualcosa che non si può e non si deve dimenticare. Possiamo definire i cuntastorie alla stregua di maestri che utilizzavano le pubbliche piazze alla stregua di aule scolastiche? Di questo mondo ne è capace e affascinante interprete il ripostese Luigi di Pino. Lui assieme al bassista Gino Catanzaro ha guidato un attento e molto partecipativo pubblico alla scoperta dei cuntastorie. Luigi di Pino ha una particolare verve nell’interpretare e raccontare. Trascina il pubblico e lo fa sentire protagonista. Quelle tele non raccontano di una Sicilia irreale, ma di una terra piena di avvenimenti e caratterizzazioni antropologiche. L’interprete porta in scena la Sicilia più autentica e profonda. Una Sicilia che dovrebbe essere tutelata maggiormente e fatta conoscere alle giovani generazioni che non la conoscono affatto. Un bel concerto davvero. Un concerto che ci fa riscoprire l’orgoglio di essere siciliani. Non in senso indipendentista, ma come reale amore verso la nostra terra. Grazie Luigi di Pino per ricordarcelo con tale grazie e maestria.

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