Santa Teresa di Riva, Circo bloccato, Foti (Garante Diritti Animali RC): “bene appello sindaco De Luca alla solidarietà, da alcuni esponenti del mondo animalista critiche miopi”

Santa Teresa di Riva, Circo bloccato, Foti (Garante Diritti Animali RC): “bene appello sindaco De Luca alla solidarietà, da alcuni esponenti del mondo animalista critiche miopi”

SANTA TERESA DI RIVA  – “Restiamo sorpresi e preoccupati di fronte alle critiche di alcuni esponenti del mondo animalista nei confronti del sindaco di Messina Cateno De Luca il quale, con sensibilità e senso civico, si è impegnato per superare la condizione di grave difficoltà del Circo Orfei Darix Martini, la cui attività è ferma a causa dell’emergenza Covid19”. Lo dice Mary Foti, Garante dei Diritti degli Animali per il Comune di Reggio Calabria, che sta seguendo da vicino questa complessa vicenda e monitora le condizioni degli animali all’interno del Circo che da alcuni giorni si trova in un piazzale della città di Messina, dopo avere sostato per circa otto mesi nel vicino Comune di Santa Teresa di Riva. “Stiamo parlando di una piccola comunità di artisti, con al seguito i loro animali che sono gestiti e trattati da sempre come parte integrante della loro famiglia. Le argomentazioni utilizzate per criticare l’appello alla solidarietà del sindaco De Luca – aggiunge Foti – appaiono miopi, vuote di contenuti concreti, basate sul retorico concetto secondo il quale ‘gli animali devono vivere liberi in natura’. Frase ovvia per i selvatici di qualsivoglia specie, già tutelati dall’attuale legislazione che da diversi decenni ne vieta la cattura ed il commercio. Differente è la situazione di questi animali, nati ed allevati in cattività da diverse generazioni, che sarebbero assolutamente incapaci di sopravvivere in un ambiente naturale. Prendiamo l’esempio di ‘Baby Dumbo’, la splendida e dolcissima elefantessa che da quando è nata, 32 anni fa, ha sempre vissuto sotto le cure dei proprietari, degli artisti e dei lavoratori circensi: se venisse liberata in un ambiente naturale non sarebbe in grado di sopravvivere per più di qualche giorno, non saprebbe neppure come procurarsi il cibo. Insomma – prosegue Foti – quando un movimento ecologista che si dice diretto alla protezione degli animali diventa ‘estremista’, rischia di assumere esso stesso il ruolo di ‘carnefice’ delle creature che invece dovrebbe tutelare”. “Per queste ragioni – conclude la Garante dei Diritti degli Animali di Reggio Calabria – rilanciamo l’appello del sindaco De Luca a sostegno dei lavoratori del Circo, la cui attività di fatto è bloccata dall’emergenza Covid e ribadiamo che sostenere il Circo significa anche garantire il benessere degli animali”.

Renato Marino

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