Siracusa, “Mazzetta Sicula”: fascicoli a Catania e Siracusa

Siracusa, “Mazzetta Sicula”: fascicoli a Catania e Siracusa

SIRACUSA – Si divide in due tronconi l’inchiesta coordinata dalla Dda di Catania con delega delle indagini alla guardia di finanza che ha portato all’arresto dei fratelli Nino e Salvatore Leonardi, padroni della discarica gestita dalla Sicula Trasporti. La porzione in cui insiste la parte collegata alla mafia rimane sotto la direzione della Dda di Catania, invece i fascicoli che interessano la parte che riguarda l’inquinamento e la possibile corruzione di rappresentanti delle istituzioni e uomini della politica per i nulla osta e i permessi che hanno consentiti di allargare la mega discarica di Lentini, compresa la nascita delle altre discariche e impianti di trattamento e compostaggio nel territorio siracusano, come nel comune di Melilli, tra le tante, la Sicula Compost di proprietà della famiglia Leonardi, saranno di competenza della Procura di Siracusa, con delega al Pubblico ministero Tommaso Pagano.

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