“Devozione, arte e tradizione” nella chiesa della Madonna della Catena

“Devozione, arte e tradizione” nella chiesa della Madonna della Catena

Lentini. “Devozione, arte e tradizione”, questo il tema della conversazione svoltasi nella chiesa della Catena per accendere i riflettori sui presepi della collezione Magnetti-Incardona, delle vere e proprie opere d’arte allestite in forma permanente un’abitazione privata. Durante la serata, moderata dal giornalista Salvo Di Salvo, hanno relazionato lo storico dell’arte Paolo Giansiracusa e gli organizzatori delle mostre, la giornalista Angela Rabbito e Pippo Cosentino.
Dopo i saluti di padre Alfredo Andronico e dell’assessore Ciro La Ferla, è intervenuta Angela Rabbito che ha raccontato la storia dei presepi allestiti a casa Magnetti-Incardona, iniziata circa dieci anni fa.
I presepi sono stati realizzati dal maestro Vincenzo Velardita in terracotta su uno spa-zio di circa 60 metri quadrati e in cui sono contenuti ben 120 personaggi.
Pippo Cosentino ha invece puntato l’attenzione sul percorso avviato fino ad arrivare alle mostre e a quest’ultima conferenza.
Lo storico Giansiracusa, con dovizia di particolari, si è soffermato sulla storia dei presepi dai primi secoli dopo Cristo fino ad arrivare all’opera della famiglia Magnetti-Incardona che all’interno del presepe ha volutamente inserire anche scene legate ai ricordi dell’infanzia. Un presepe speciale che contiene numerose ambientazioni, tra cui anche quella della grotta rupestre del Croci-fisso.
Nel mese di ottobre, la famiglia Magnetti ha aperto le porte della propria abitazione per mostrare la bellezza dei presepi a tutti. Nei prossimi giorni si replicherà con nuove aperture.

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