CAMBIA(MENTI) E CUORE!

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Ci sono cambiamenti che fanno bene al cuore. Altri che, invece, fanno bene alla testa. E poi, ci sono i cambiamenti che fanno bene sia al cuore sia alla testa.

Ho sempre prediletto e scelto il cuore. Crescendo pensavo di cambiare, ed in realtà, col tempo,  così è stato. Il cuore, per una come me, ha sempre preso il sopravvento.

Ho, sempre pagato, a mie spese, ogni conseguenza. Tutte proprio. Nessuno sconto e, forse, è stato giusto così.

Il mio essere testarda e di cuore (da buona calabrese!) mi ha, pero’, regalato tantissime soddisfazioni.

Da buon sagittario, esagero in tutto: in leggerezza, pensieri e rischi e semplicità.

Quella stessa semplicità che in tanti, scambiano per tutt’altro. Meglio così, siamo solo per pochi.

Ecco, e non solo, perchè a 32 anni, ho capito che quell’equilibrio (balance) divenuto poi il mio motto di BenEssere, andava applicato, soprattutto, per il cuore e la testa.

Un lungo lavoro che, ai tempi del Covid19, non è stato facile, tutt’altro.

La pandemia, le chiusure, le sofferenze (di ogni genere e tipo!), sono certa, hanno cambiato, modificato, trasformato, ognuno di noi.

In questo mese di giugno stiamo, gradualmente, vivendo l’ennesimo cambiamento, quello verso una nuova normalità. Perchè, diciamocelo, il paragone con la vita di prima delle mascherine, quella in cui si sorrideva, si rideva e si metteva il rossetto, è spontaneo (almeno per me!) farlo.

Una normalità (perduta!) che tanto ci incuriosisce, tanto ci intimorisce, specie nei rapporti interpersonali. 

Ecco, lì mi sento di dire che sono cambiate davvero tante, troppe cose. Pochissimi occhi che parlano e troppe chat aparte. Troppi condizionamenti, scuse (ops, alibi forse fa più cool) e poca sincerità, curiosità e interesse autentico e passionale di quelle cose che ti travolgono e non sono, per nulla scontate.

Beh, dati statistici del mese scorso hanno persino confermato che giovani e giovanissimi, hanno timore ed ansia ad incontrarsi dopo aver chattato e dato appuntamento al loro interlocutore.

Beh, di cosa parliamo? Mi viene da pensare che, probabilmente, abbiamo (un po’ tutti) paura di emozionarci.

Ecco che quell’ equilibrio tra cuore e testa diventa fondamentale. Ecco che, molte volte, è più importante allenare, insieme a petto e glutei, anche la testa.

Perchè la testa, che ci piaccia o no, è tutto. E lo dice una Veronica che di cambiamenti, anche fisici, ne ha vissuti tanti.

Non sono un eroe, ma mi ritengo una privilegiata perchè ho sempre scelto liberamente ogni cosa nella mia vita.

Ho investito tutta me stessa per cambiare. E ancor di più per trasformare la mia passione in professione.

E quando ho vissuto dei periodi di limitanti, in primis di testa, ma non ho mai voluto attirare l’attenzione di nessuno.

Ho sempre scelto di rimanere con me stessa (e la mia famiglia!) per lavorare ed essere sempre la migliore versione di me.

Superando ogni ostacolo psicologico, i cambiamenti  generano, sempre, BenEssere.

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