Al via una campagna di sensibilizzazione a supporto delle fasce socialmente fragili da parte del Comune.

Al via una campagna di sensibilizzazione a supporto delle fasce socialmente fragili da parte del Comune.

di Alice Lopresti
FRANCOFONTE – Al via una campagna di sensibilizzazione a supporto delle fasce socialmente fragili da parte del Comune. “Pregiudizi, menefreghismo, paura della diversità, politiche inadeguate, sono sempre di piu’ ostacoli che il disabile o chi si trova in situazione di svantaggio sociale può incontrare nel suo percorso di vita”. Questo è quanto ha detto l’assessore comunale alla pubblica istruzione Vanessa Impeduglia in occasione della presentazione degli appuntamenti pro-inclusione dei giorni 24 febbraio, 4 e 7 marzo. Si tratta di manifestazioni con le quali l’amministrazione comunale mira a mantenere alta l’attenzione di quanto sia utile essere sensibili verso coloro che vivono una situazione di fragilità sociale. Per questo, oltre al 24 febbraio con la serata “Battiato l’alieno”,programmata alle 17,30 nella sala consiliare, sono altresì fissate il “ 4 e il 7 marzo le manifestazioni per informare e sensibilizzare l’opinione pubblica su come collaborare e su quali sono i campanelli di allarme per individuare chi vive in difficoltà e come intervenire. Il sindaco Daniele Lentini nel suo intervento ha detto:“L’idea che si sta sempre più affermando nel campo della disabilità e di chi vive in situazioni di difficoltà economico-sociali è che non deve essere il singolo ad adattarsi o correggere su ciò che vive , ma deve essere l’ambiente a modificarsi e a rispondere alle loro richieste. Per questo da parte nostra come amministrazione comunale attenta ai bisogni viene posta l’attenzione sia sul dovere che ciascuno deve assumere che da parte della società. E di come sostenere la libertà e come promuovere l’uguaglianza di tutti gli individui, inclusi coloro che necessitano di un sostegno sociale. Noi da sempre ci adoperiamo per fare ciò e mantenere sempre alta la sensibilizzazione dei nostri cittadini verso chi è piu’ debole”. Il primo appuntamento della campagna di sensibilizzazione di quest’anno è a carattere sportivo ed è fissato il 4 marzo presso lo stadio comunale “Silvio Morina” dove si svolgerà dalle 9 alle 12 la prima edizione di “Together for inclusion” con un testimonial di eccezione che è Totò Schillaci.Un appuntamento dove si è fatta una campagna di promozione per raccogliere fondi e giocattoli da destinare a corsie di ospedali pediatrici. Mentre il 7 marzo dalle ore 17, presso la sala di rappresentanza del palazzo municipale, verrà affrontato il delicato tema “da madre in figlio@prevenire la sindrome feto alcolica”. Una conferenza per far conoscere i rischi e le conseguenze delle dipendenze sui futuri nascituri. Una piaga sociale di chi purtroppo è vittima di alolismo e stupefacenti.L’importanza dello sport e il suo ruolo nell’inclusione, così come la cultura della prevenzione dalle dipendenze sono i due elementi che l’amministrazione comunale unitamente alle scuole e al mondo del volontariato cercano di coniugare sempre di piu’ a Francofonte. “Disabilità e sport – ha aggiunto il sindaco nel promuovere l’iniziativa del 7 marzo per la quale ha chiesto il supporto delle associazioni del terzo settore- , è una dicotomia necessaria per partire verso una completa inclusione del soggetto disabile all’interno della società. È stata condotta un’indagine riguardo l’inclusione dei diversamente abili all’interno dell’attività sportiva. Tramite le varie discipline sportive i soggetti diversamente disabili imparano a entrare in relazione meglio con gli altri e ciò lasciatemelo dire è una pet-terapy per tutti i cui vantaggi sono per ciascuno di noi”.Particolare attenzione e informazioni si cercherà di dare nella conferenza di giorno 7, “un supporto in piu’ a coloro che si trovano in situazione di fragilità per cause legate alle dipendenze di alcool o altre sostanze stupefacenti , grazie all’intervento di specialisti del settore –ha aggiunto l’assessore Impeduglia-. Contrariamente ai luoghi comuni, le conferenze e l’incontro con icone pubbliche sono la grande occasione per rendere effettiva una vera campagna di sensibilizzazione per inclusione di tutti nel tessuto sociale e una vera conoscenza dei fenomeni che rendono vulnerabili ed esposti al pericolo chi non è informato”.

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