Una folla commossa ha dato l’ultimo saluto a Nunzio Mangiameli, ex  consigliere e amministratore di Lentini

Una folla commossa ha dato l’ultimo saluto a Nunzio Mangiameli, ex consigliere e amministratore di Lentini

LENTINI – Una folla commossa ha dato l’ultimo abbraccio a Nunzio Mangiameli, già assessore, consigliere comunale morto sabato mattina, dopo una lunga malattia. Una partecipazione intensa nella chiesa Sant’Alfio di Lentini. Tantissimi amici, politici, consiglieri comunali, ex amministratori, assessori si sono stretti attorno alla moglie, ai figli Alfio, già sindaco di Lentini, Sandro, Paolo e Marco, ai nipoti e famigliari tutti, per dare l’ultimo omaggio ad un uomo di altri tempi. Nunzio Mangiameli è stato un punto di riferimento sociale, politico, lavorativo per tantissimi cittadini di Lentini. E’ stato consigliere comunale dal 1980 al 1993 con il partito Repubblicano prima e Pds dopo. E’ stato più volte assessore comunale di Lentini. E’ stato consigliere provinciale dal 1994 al 1998. La celebrazione funebre è stata presieduta da don Maurizio Pizzo, parroco della chiesa Sant’Alfio e concelebrata da don Antonino Cascio, parroco della chiesa Sant’Antonio e don Marco Scolla, parroco della chiesa Cristo Re. Nunzio Mangiameli è stato un uomo d’altri tempi dove al centro ci sono stati sempre il lavoro, la famiglia, gli amici, la città. E’stato sempre un marito, padre premuroso con la moglie, i figli, le nuore, i nipoti, familiari. E’ stato sempre a fianco agli ultimi, alle persone fragili che hanno chiesto un consiglio, un aiuto. Nunzio Mangiameli ha saputo concretizzare la politica, con la “P” maiuscola come “servizio puro” alla città, cercando di farsi compagno di viaggio dei cittadini affrontando e risolvendo problemi, ma anche programmando lo sviluppo della città. E’ rimasto un uomo semplice, umile, un uomo giusto, un uomo di grande spessore morale e umiltà, sempre a disposizione, anche quando ha smesso di fare politica. Nell’omelia don Maurizio Pizzo a ripercorso i tratti di Nunzio, uomo generoso per sua “Lentini”. Uomo e dirigente politico generoso, ha saputo svolgere il suo mandato di consigliere, assessore e rappresentante provinciale con responsabilità che il ruolo avrebbe richiesto. A stringersi attorno alla moglie, ai figli, nuore, nipoti e familiari, tantissimi amici provenienti dall’intera provincia di Siracusa e Catania, il sindaco di Lentini Rosario Lo Faro, con la fascia tricolore, a rappresentare l’intera città e la testimonianza che Nunzio Mangiameli è stato l’uomo delle istituzioni, assessori, consiglieri comunali, ex amministratori e consiglieri della zona nord. “il nostro fratello Nunzio – ha detto nell’omelia don Maurizio Pizzo – è stato l’uomo rappresentativo della comunità. E’ stato un uomo in mezzo alla gente, con relazioni cordiali e semplici. Lui non è scappato dalla città, ma è rimasto a migliorare questa città. Nunzio ci ha fatto riscoprire anche la fragilità dell’uomo, ma ha combattuto fino alla fine. Adesso ci lascia la sua eredità che noi dobbiamo portare avanti”. Alla fine, dopo la benedizione della bara con le spoglie mortali di Nunzio, ha preso parola il figlio Alfio che a nome della famiglia, ha ringraziato la “bella” comunità che si è stretta attorno al caro papà. “L’Amministrazione comunale di Lentini esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Nunzio Mangiameli, già consigliere comunale e consigliere provinciale – scrive sul sito del comune il sindaco Rosario Lo Faro – figura molto conosciuta e apprezzata per l’impegno, la dedizione e la competenza con cui ha svolto la propria attività politica e amministrativa. Nel corso del suo impegno istituzionale, Nunzio Mangiameli ha saputo interpretare con serietà e spirito di servizio il proprio ruolo, ponendosi sempre al fianco dei cittadini e contribuendo, con senso di responsabilità e disponibilità, alla crescita della comunità lentinese. La sua lunga esperienza e la passione civile che lo hanno contraddistinto resteranno un esempio di partecipazione e attaccamento al bene comune. Alla famiglia Mangiameli e, in particolare, all’ex sindaco Alfio Mangiameli, giungano le mie personali più sentite condoglianze, dell’Amministrazione comunale e dell’intera città di Lentini”. All’uscita dalla Cattedrale il feretro, portata a spalla dai figli,fino sul sagrato, è stato accompagnato da un lungo applauso fino davanti al Comune in piazza Umberto.

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