Siracusa, vertice per il riconoscimento della Breast Unit di Lentini

Siracusa, vertice per  il riconoscimento della Breast Unit di Lentini

SIRACUSA – Si è svolta questa mattina a Siracusa la conferenza stampa indetta dal deputato regionale Giovanni Cafeo alla presenza del sindaco di Lentini Saverio Bosco, del sindaco di Carlentini Giuseppe Stefio e del rappresentante del comitato che ha promosso la raccolta di firme per il mantenimento della Breast Unit all’ospedale di Lentini Paolo Censabella. Impossibilitato alla presenza fisica ma in tutto e per tutto al fianco dei colleghi sindaci anche Daniele Lentini, sindaco di Francofonte.
“A proposito della vicenda legata al novo ospedale di Siracusa, prendo atto del ritrovato dialogo tra il centro destra siracusano e in particolare dell’On. Prestigiacomo con il centrodestra al governo della regione – ha esordito – l’On. Cafeo – un rapporto ritrovato dal quale mi aspetto, come immediata conseguenza, un cambio di passo in consiglio comunale, visto che le rassicurazioni fornite dall’assessore Razza sulla qualifica di Dea di II livello destinata all’ospedale di Siracusa escludono ipso facto alcune delle sedi precedentemente scelte dal consiglio. Inoltre auspico che la stessa attenzione rivolta alla sede del nuovo ospedale venga rivolta anche alle altre problematiche della sanità siracusana, non ultima quella relativa al riconoscimento della Breast Unit di Lentini, per la quale ho presentato all’Ars un’interrogazione con la quale in sostanza chiedo la revoca in autotutela del decreto che istituisce i centri di senologia siciliani”. L’ospedale di Lentini non è certamente paragonabili come dimensioni ad altri grandi ospedali siciliani, eppure svolge il delicato ruolo di barriera verso i nosocomi del territorio catanese, limitando così la già altissima mobilità passiva che penalizza la nostra provincia “sia in termini di numeri generali sia in termini di qualità e quantità delle prestazioni eseguite – ha dichiarato il sindaco di Lentini Saverio Bosco – reputo dunque ragionevole la richiesta di revocare in autotutela il decreto di istituzione dei centri di senologia, sono convinto che questa sia la strada giusta per rivedere questa posizione”. Quella per il mantenimento della Breast Unit all’ospedale di Lentini non è una battaglia territoriale di tipo campanilistico “ma è una lotta per l’affermazione di un diritto costituzionalmente garantito, quello alla salute per l’intera provincia di Siracusa – così dichiara Giuseppe Stefio, sindaco di Carlentini – i nostri territori hanno un indice di tumori al seno maggiore rispetto alla media, per questo risulta se possibile ancora più paradossale questa decisione, senza contare il rischio di perdere tanti professionisti altamente qualificati e specializzati che saranno costretti ad andare presso altre strutture. Sul nuovo ospedale di Siracusa infine ferma restando la sovranità del Consiglio Comunale e alla luce dell’annunciata classificazione di Dea di II livello, credo che la sua posizione debba facilitarne il raggiungimento da tutta la provincia, collocandosi dunque in un asse viario facilmente percorribile in tempi ragionevoli”. Queste le associazioni promotrici della petizione: Archeoclub D’Italia sez. di Lentini/Carlentini, Auser Lentini, Apilc Lentini/Carlentini, Aido Lentini, Angeli Lentini, Airc Lentini/Carlentini, Camera del Lavoro-Cgil zona Lentini e provincia, Cna Lentini, DonneEuropeeFedercasalinghe, LionsClub Lentini, Manuela&Michele Lentini, Masci Lentini, SpiCgil zona Lentini, Tdm CittadinanzAttiva Lentini, Udi Lentini, Uil Lentini, Unitalsi sottosezione di Lentini, Volontariato Laico e cattolico. “Abbiamo promosso questa petizione popolare per confermare e rafforzare l’Unità di prevenzione e cura del tumore alla mammella in provincia di Siracusa – dichiara Paolo Censabella in rappresentanza delle associazioni promotrici della raccolta firme giunta ormai a oltre 3.000 persone – perché oltre ai motivi legati al diritto alla salute e alla prevenzione per le donne, riteniamo che a Lentini si è costituita una piccola eccellenza in questo campo, grazie alla qualità dei professionisti e dei macchinari presenti, un’eccellenza che difenderemo con le unghie e con i denti”. In conclusione, l’On. Cafeo ha ringraziato anche tutti gli altri sindaci della provincia, in prima linea sui territori, auspicando una partecipazione comune alle battaglie per il territorio, unico modo per ottenere risultati concreti a favore della cittadinanza.

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