Siracusa, Oltre 3 milioni al Comune di Palazzolo per la pista ciclabile degli Iblei. L’ex parlamentare regionale Vinciullo; “Le somme arrivano dalla scorsa Legislatura”.

SIRACUSA – E’ stata pubblicata la graduatoria provvisoria dell’Asse 6 – Azione 6.6.1 relativa agli interventi per la tutela e la valorizzazione di aree di attrazione di rilevanza strategica (aree protette in ambito terrestre e marino,paesaggi tutelati) tali da consolidare e promuovere processi di sviluppo. Le somme arrivano direttamente dalla scorsa Legislatura, quindi dal vecchio Parlamento, infatti, con la Legge Regionale 9 maggio 2017 n.8 “Disposizioni programmatiche e correttive per l’anno 2017. Legge di stabilità regionale” e la Legge regionale del 9 maggio 2017 n.9 relativa al “Bilancio di previsione della Regione siciliana per l’anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019”, di cui sono stato relatore e Presidente della Commissione Bilancio che le ha esaminate, erano state rese disponibili 45.875.617,74 euro per interventi tendenti alla tutela e alla valorizzazione di aree di rilevanza strategica. Lo dichiara l’ex parlamentare regionale Vincenzo Vinciullo. L’Amministrazione Comunale di Palazzolo, retta dall’allora Sindaco dott. Carlo Scibetta, aveva presentato la richiesta di ottenere il finanziamento della “realizzazione di una pista ciclabile nel tratto della linea ferroviaria dismessa Siracusa – Ragusa Vizzini Val D’Anapo compresa tra la ex stazione ferroviaria Cassaro – Ferla e Buscemi”, idealmente chiamata, durante il mio intervento in Commissione Bilancio, la “pista ciclabile degli Iblei” perché si snoda fra la stazione ferroviaria di Cassaro – Ferla e Buscemi, ma in territorio anche del Comune di Palazzolo ed è stata appunto la Giunta Scibetta, a cui vanno i miei complimenti, a presentare un progetto che si è classificato terzo e che è il secondo progetto per quantità di risorse ottenute, pari a circa il 16% del totale delle somme impegnate, che ammontano a 18 milioni di euro rispetto agli oltre 45 milioni previsti.
Ancora una volta, ha proseguito Vinciullo, l’azione legislativa della passata Legislatura, tendente da una parte a sanare il bilancio della Regione, cosa fatta per la prima volta dopo 38 anni, e a prevedere, nello stesso tempo, ingenti investimenti per far decollare l’economia della Regione Siciliana, ottiene l’obiettivo sperato. Un lavoro, quello da me fatto, serio e coerente che produrrà, a prescindere dagli invidiosi di turno, effetti positivi fino almeno al 2020 e che dimostrano il valore assoluto del lavoro da me svolto, a prescindere dalle frecciate velenose di qualche invidioso istituzionale che ha pensato, scritto, riferito e riportato che la mia attività si sarebbe limitata a fare interrogazioni parlamentari. Eppure, vorrei ricordare che anche l’attività ispettiva è importantissima! Impari la prossima volta, prima di scrivere! Se poi l’attività ispettiva si unisce all’attività programmatoria, i risultati continueranno ad essere evidenti, nonostante il tempo che passa. Quindi, ha concluso Vinciullo, se ne facciano una ragione di vita, di qui ai prossimi anni, eviteranno di rosicarsi il fegato.

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