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“SILENT HEROES”: L’INTERVISTA A BEPPE CUNICO

“SILENT HEROES”: L’INTERVISTA A BEPPE CUNICO

In rotazione radiofonica dall’11 settembre, “Silent Heroes” è il singolo d’esordio di Beppe Cunico il quale – dopo aver vestito i panni del batterista e dell’ingegnere del suono nella sua Vicenza – ha annunciato la pubblicazione del suo primo album da cantautore, “Passion, Love, Hearth & Soul”, in uscita il prossimo novembre.

Silent Heroes” è un brano per non dimenticare; un brano che vuole tenere viva la memoria di quello che è stato il disastro di Černobyl’, un incidente nucleare avvenuto in Unione Sovietica nel 1986.

«Il pezzo è dedicato a quei 600.000 uomini e donne russi, bielorussi ed ucraini che si sono sacrificati per salvare il mondo. Ho scritto prima le parole e poi le ho musicate, subito dopo aver visto l’ultima puntata della serie “Chernobyl” che mi ha fatto riflettere su come le persone semplici e oneste possano essere così altruiste e coraggiose»

Dalle chiare sonorità prog rock, “Silent Heroes” si caratterizza per un sound pieno, potente ed energico. Molto forte è, infatti, l’influenza anni ‘70 di band come Pink Floyd e Genesis, con l’aggiunta di U2, Cure e Police, ma soprattutto quella più forte e recente di Steven Wilson. “Passion, Love, Hearth & Soul” si porrà, dunque, come un vero e proprio “album tributo ai miei eroi, a quelle fonti d’ispirazione che hanno accompagnato la mia vita”.

Le tematiche affrontate nell’album saranno intime e personali, ispirate da episodi di vita vissuta: i giovani e l’anoressia, il rapporto con le case discografiche, opinioni sul decadimento della cultura e dell’arte nell’Italia degli ultimi trent’anni, la corruzione e la menzogna della classe politica, la disuguaglianza e l’egoismo riscontrati nella società, ma soprattutto i sentimenti di amore, amicizia e passione che hanno rappresentato per l’artista un motivo di forza per superare tutte le difficoltà della sua vita.

ASCOLTA L’INTERVISTA A BEPPE CUNICO:

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Lorenza Ferraro

Lorenza Ferraro

Classe 1998. Di notte recensisco musica; di giorno la racconto ad un microfono. Nostalgica, empatica, emotiva...scrivo spesso nei giorni di pioggia. La musica: il mio ricordo senza origine.
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