#SANREMO2021 FA RUMORE: IL PAGELLONE DELLA PRIMA SERATA

#SANREMO2021 FA RUMORE: IL PAGELLONE DELLA PRIMA SERATA

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L’8 febbraio 2020 Diodato vinceva la 70° edizione del Festival della Canzone Italiana con “Fai Rumore”. E nessuno avrebbe mai pensato che quella canzone sarebbe risuonata dai balconi di tutta Italia a rompere il “silenzio innaturale” di un Paese ferito che non voleva arrendersi. Ecco, quella vittoria è stata l’ultima immagine felice prima del lockdown. Ma è stata anche la prima immagine da ricomporre per inaugurare la 71° edizione del Festival di Sanremo.

Fiorello si è confermato un grande showman e, nonostante gli applausi finti e la mancanza del pubblico, è riuscito a strappare un sorriso a chi da casa ha acceso la televisione per anestetizzare, almeno per un paio di ore, il dolore. Al suo fianco, Amadeus: un ottimo padrone di casa che ha dimostrato, ancora una volta, di saper gestire molto bene la gigantesca macchina di Sanremo.

Per quanto riguarda la sezione “Nuove Proposte” si sono aggiudicati il pass per la finale – che si terrà venerdì 5 marzo alle ore 20.40 – Gaudiano e Folcast. Entrambi, visibilmente emozionati, si sono distinti per l’intensità delle loro esibizioni: Gaudiano con “Polvere da Sparo” e Folcast con “Scopriti”. Qualche dubbio resta, invece, sulle esibizioni di Elena Faggi e Avincola che non hanno convinto la giuria demoscopica.

Per parlare dei brani dei BIG IN GARA useremo, diversamente, tre colori:
il VERDE per i promossi, il GIALLO per i rimandati e il ROSSO per i bocciati.

Arisa, “Potevi fare di più”: Verde Pino

È tutto rosso ad eccezione del nostro semaforo. Unghie lunghissime in stile Edward mani di forbice ed i capelli che sembrano raccolti in un tubo di Pringles. La voce di Arisa, però, c’è e lascia il segno. Intensa ed empatica. Un plauso alla penna di Gigi D’Alessio che ha firmato il testo e la musica del brano. Voto: 8

Colapesce Dimartino, “Musica leggerissima”: Giallo Limone spremuto di Sicilia

Quello di Colapesce Dimartino è certamente un ritorno al passato – alla dance anni ’70-’80 – ben riuscito. La loro “Musica leggerissima”, tra l’altro, ricorda vagamente una “Se mi lasci non vale” datata 1976. Possibile tormentone, nostalgica quanto basta, la canzone non ci convince del tutto. Voto: 7

Aiello, “Ora”: Rosso di Rabbia

Emotivamente coinvolto, Aiello esagera nell’interpretazione. Troppo ibuprofene fa male. Voto: 6-

Francesca Michielin e Fedez, “Chiamami per nome”: Giallo Canarino

Fedez è visibilmente commosso; Francesca Michielin, invece, sicura di sé, sfoggia un nuovo taglio di capelli. Il duo, però, non decolla, complice l’emozione. Come canta Arisa,potevano fare di più”. Nonostante ciò, la canzone entra subito in testa e, molto probabilmente, già da domani ci ritroveremo a canticchiarla. Voto: 7.5

Max Gazzè e la Trifluoperazina monstery band, “Il farmacista”: Verde Arlecchino

Tra genio e sregolatezza, il cantautore romano non ne sbaglia una. Accompagnato dai cartonati di Marilyn Monroe, Jimi Hendrix, la Regina Elisabetta, Paul McCartney e Igor di Frankenstein Junior, Max Gazzè è un farmacista che ha un rimedio per ogni male e veste i panni di Leonardo da Vinci. Voto: 8.5

Noemi, “Glicine”: Rosso Glicine

Noemi ha una gran voce, calda e riconoscibile, ma la canzone manca di spessore ed il messaggio fatica ad arrivare al pubblico. Voto: 5.5

Madame, “Voce”: Verde Menta

Madame porta una ventata di freschezza sul palco dell’Ariston con una canzone intrigata e intrigante che mette in luce una penna matura, ma pur sempre giovane. Coraggiosa la canzone così come la scelta di salire sul palco completamente scalza. Sicura di sè e sfrontata, Madame è una delle proposte più interessanti di questo Sanremo 2021. Voto: 8-

Måneskin, “Zitti e buoni”: Verde Mimetico

I Måneskin fanno i Måneskin. Nulla da dire. Credibili e coerenti con il loro repertorio, si presentano al pubblico di Rai1 con una performance forte e incisiva. Questo sì che è rock! Voto: 8+

Ghemon, “Momento perfetto”: Verde Speranza

Raffinato ed elegante, Ghemon racconta il suo momento perfetto, superando le aspettative e mischiando, ancora una volta, le carte in tavola. Voto: 9-

Coma_Cose, “Fiamme negli occhi”: Verde fluo

Il pezzo funziona. A colpire è, però, l’intesa tra Fausto Zanardelli, aka Fausto Lama, e California, nome d’arte di Francesca Mesiano. Loro sì che hanno le fiamme negli occhi. Scanzonati e leggeri. Voto: 9

Annalisa, “Dieci”: Rosso Mattone

Nulla di nuovo, nessun effetto sorpresa. “Dieci” ha il sapore di un qualcosa che abbiamo già assaggiato e che non ci ha entusiasmato particolarmente. Tolta la voce di Annalisa, che è strepitosa, resta ben poco. Voto: 5+

Francesco Renga, “Quando trovo te”: Rosso Lava

Anche in questo caso, tolta la voce di Francesco Renga resta poco e/o niente. Voto: 5

Fasma, “Parlami”: Giallo indeciso

Lo avevamo lasciato, lo scorso anno, nella sezione “Nuove Proposte” e lo abbiamo ritrovato, quest’anno, tra i big di Sanremo 2021. La crescita artistica è palese ma manca ancora qualcosa. Voto: 6.5

CLASSIFICA VIRTUALE|RADIO UNA VOCE VICINA INBLU

1. Coma_Cose

2. Ghemon

3. Max Gazzè e la Trifluoperazina Monstery Band

 4. Måneskin

5. Arisa

6. Madame

7. Francesca Michielin e Fedez

8. Colapesce Dimartino

9. Fasma

10. Aiello

11. Noemi

12. Annalisa

13. Francesco Renga

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