di Samuele Tuzza, Natasha Russo, Alessia Lapiana, Ciro Greco, Livia Di Mauro, Ginevra Clemenza, Alice Battaglia, Esmeralda Sorrentino, Marco Muccio Costantino*
Sal Da Vinci a Sanremo: ha vinto l’amore che resta Sal Da Vinci:il cantautore italiano, grande interprete della musica napoletana, vince la 76esima edizione del festival di Sanremo. La vittoria di Sal Da Vinci al Festival di Sanremo non è stata solo musicale. È stata culturale. È stata emotiva. Il suo brano racconta un amore che non si dissolve nel tempo, in un’epoca in cui tutto è diventato fluido, veloce, transitorio. L’amore eterno contro la superficialità moderna: Nel testo non c’è il tradito che si lamenta. C’è un uomo che osserva il passato e lo confronta con il presente. Gli amori di ieri leggeri, quasi “di passaggio” vengono messi a confronto con un sentimento maturo, solido, costruito giorno dopo giorno. Tra la passione momentanea e l’amore che resta anche quando la vita mette a dura prova. Ed è proprio questa idea di eternità che ha colpito il pubblico: in un mondo di relazioni liquide, lui canta la permanenza. Il padre prima dell’artista: la malattia dei figli e la forza familiare Ad ispirare la canzone di Sal da Vinci, è proprio la moglie Paola Pugliese, la loro storia è iniziata quando erano adolescenti , lui aveva 15 anni, lei 16, si incontrano ad una festa e non si lasciano più . La loro non fu una storia facile , furono molte le difficoltà , “ non avevamo i soldi per il latte” dice la moglie, che lo spingeva ad accettare qualunque incarico perché avevano due figli da crescere . Accanto alla difficoltà economiche si affiancano anche quelle di salute dei bambini, la figlia Annachiara ebbe un angioma alla carotide mentre il figlio Francesco venne colpito da meningite. Ad oggi il figlio ha una carriera nel mondo dello spettacolo, come il padre. Sal Da Vinci non canta solo per la sua compagna, ma per la sua famiglia. L’amore eterno di cui parla è quello che si consolida nelle difficoltà, negli ospedali, nelle notti senza dormire, nella paura condivisa. Perché chi ha vissuto momenti simili sa che l’amore vero non è quello che fa male, ma quello che sostiene per sempre. Le origini: Napoli, il Sud. Sal Da Vinci porta sul palco la sua napoletanità senza filtri. La tradizione melodica del Sud non è nostalgia: è identità. In un’Italia spesso divisa, la sua vittoria rappresenta anche una valorizzazione del Sud come luogo di profondità emotiva e cultura musicale. Come Stefano Stefano De Martino — anche lui figlio del Sud e oggi volto centrale della televisione italiana — Sal Da Vinci dimostra che le radici non sono un limite, e questo verrà confermato l’anno prossimo con la conduzione di Stefano De Martino. Perché ha vinto davvero? Ha vinto perché ha parlato di amore eterno in un’epoca che non crede più nell’eternità. Ha vinto perché ha mostrato la vulnerabilità di un padre. Ha vinto perché ha trasformato la sofferenza familiare in una dichiarazione di forza. Ha vinto perché non ha rincorso le mode, ma ha scelto la verità. E sabato sera, al Festival, l’Italia ha scelto questo: – non la leggerezza. – non la provocazione – ma la profondità La profondità inserita in una melodia leggera e simpatica, da un autore in grado di divertire e lasciare un grande messaggio attraverso la sua stessa storia.
(Fonte: Foto Ansa)
*Classe 3B Istituto Superiore Gorgia-Vittorini-Moncada*
