Riprende in Arcidiocesi di Catania, dopo la pausa estiva, il pellegrinaggio nazionale della statua della Vergine della Medaglia Miracolosa, organizzato dai Missionari Vincenziani d’Italia

Riprende in Arcidiocesi di Catania, dopo la pausa estiva, il pellegrinaggio nazionale della statua della Vergine della Medaglia Miracolosa, organizzato dai Missionari Vincenziani d’Italia

CATANIA – Nel mese di ottobre, caro alla spiritualità mariana, l’Arcidiocesi di Catania vede ripartire la “Tre giorni con Maria”: il Pellegrinaggio nazionale della statua della Vergine della Medaglia Miracolosa dal 23 al 26 ottobre sarà nella Comunità parrocchiale B.M.V. dell’Angelo Annunziata a Biancavilla. Don Giosuè Messina, il parroco, sottolinea: “Siamo lieti di accogliere la visita del simulacro pellegrino della Madonna della Medaglia Miracolosa. Sarà per noi un momento forte che si lega al cammino pastorale che la parrocchia sta vivendo lungo questo Anno Santo. Chiediamo a Maria di accompagnarci davanti al Figlio suo, in modo da poter sperimentare la sua misericordia. I Padri Vincenziani e le Figlie della Carità di San Vincenzo de’ Paoli ci aiuteranno ad entrare nel messaggio che la Madonna ha voluto consegnare a S. Caterina nella celebre apparizione del 1830”. Il programma della Visita della Madonna della Medaglia Miracolosa nella comunità parrocchiale B.M.V. dell’Angelo Annunziata a Biancavilla (CT), dal 23 al 26 ottobre, prevede i seguenti appuntamenti:
giovedì 23 ottobre: alle 18 in Piazza del Belvedere, arrivo ed accoglienza della statua della Madonna e dei padri missionari da parte della comunità parrocchiale; alle 19 la celebrazione della S. Messa e a seguire, l’Adorazione Eucaristica;
venerdì 24 ottobre: in mattinata, dalle 9 alle 12.30, è prevista la visita delle scuole cittadine; alle 16 catechesi, preghiera e animazione per i bambini e ragazzi dell’oratorio parrocchiale guidato dai padri missionari e dalle suore; alle 19 la celebrazione della S. Messa, preghiera per gli infermi e per tutti i volontari; alle 20 Veglia di preghiera guidata dalla Pastorale Familiare;
sabato 25 ottobre: alle 10 visita alla caserma dei Carabinieri; alle 10.30 visita alla scuola cattolica “Immacolata alla Badia”; alle 12, nella sala del Consiglio Comunale, incontro con l’Assise Cittadina e con la Polizia Municipale; alle 16.30 visita agli infermi; alle 19 celebrazione della S. Messa; alle 20 preghiera del Santo Rosario animata dal CGS Life con la partecipazione delle realtà giovanili cittadine;
domenica 26 ottobre: alle 9.30 confessioni; alle 11 Celebrazione Eucaristica e benedizione dei bambini, delle donne gestanti e delle neo mamme e consegna della medaglia miracolosa; alle 12.15 trasferimento della statua della Madonna a Villa delle Favare in occasione della “Festa del Ciao”, arrivo e accoglienza; alle 15 processione della statua della Madonna per via Vittorio Emanuele e piazza Collegiata e ingresso nella Basilica Santuario S. M. dell’Elemosina; alle 16 Celebrazione Eucaristica, al termine saluti e partenze.
Tutti i giorni sarà possibile confessarsi prima e dopo la S. Messa.
Il Pellegrinaggio nazionale della statua della Vergine della Medaglia Miracolosa, iniziato in Vaticano l’11 novembre 2020 con la benedizione di papa Francesco, guarda al 27 novembre 2030, quando si celebrerà il bicentenario delle apparizioni a Santa Caterina Labouré. Possono aggiungersi nuove tappe a questa iniziativa promossa dai Missionari Vincenziani d’Italia in collaborazione con la Famiglia Vincenziana: coloro che fossero interessati a promuovere un tempo breve di animazione pastorale con due missionari vincenziani e la Sacra effigie della Madonna della Medaglia Miracolosa, possono contattare la Commissione della “Tre Giorni con Maria” all’indirizzo e-mail: tregiorniconmaria@gmail.com.
La “Tre giorni con Maria” è un pellegrinaggio nella comunità, che ravviva la devozione a Maria attraverso la catechesi, il sacramento della riconciliazione, i dialoghi spirituali: “quando si riflette su Maria tutto porta a Gesù” spiega il responsabile del Pellegrinaggio padre Mario Sirica CM “Spesso mi è capitato di constatare la meraviglia dei parroci nel vedere la grande affluenza in occasione della “Tre giorni con Maria” in questo tempo dove leggiamo che l’affluenza nelle nostre chiese è molto bassa”. È occasione per stare accanto a coloro che, nella comunità, vivono una situazione di povertà materiale e spirituale. Continua padre Sirica: “Desideriamo visitare gli ammalati, le RSA, e ci mettiamo a disposizione per il sacramento della confessione. La nostra attenzione è mirata a una fascia di popolazione che vive un momento particolare, o una fase della vita, di difficoltà”.