Riordino del piano sanitario. I comunisti italiani – Sinistra Lentini: “Riteniamo una grave mancanza di rispetto istituzionale. Non abbassiamo la guardia”

Riordino del piano sanitario. I comunisti italiani – Sinistra Lentini: “Riteniamo una grave mancanza di rispetto istituzionale. Non abbassiamo la guardia”

LENTINI – “Riteniamo una grave mancanza di rispetto istituzionale, non aver coinvolto nella redazione del piano i primi responsabili della salute dei cittadini, ovvero i Sindaci dei comuni interessati”. Lo ha detto il coordinatore dei Comunisti Italiani, Sinistra Lentini Ivan Strano in merito alla proposta inerente alla rimodulazione della rete ospedaliera Regionale, avanziamo sostanziali critiche al riguardo metodo e merito. “E’ veramente grave che vengano privati della sanità gli utenti dei comuni della zona nord, nonché dei comuni limitrofi Scordia, Buccheri, Vizzini – ha detto – Nel merito non ci soddisfano i contenuti della bozza che ancora una volta fa registrare il depotenziamento della struttura, con la proposta del taglio ai posti letto che di fatto sancisce la chiusura dell’importante reparto di Geriatria, risultando quello di Lentini, il nosocomio più penalizzato della provincia Aretusea, quando invece per garantire il diritto alla salute e aumentare la qualità dei servizi, le scelte dovrebbero andare in direzione opposta, ovvero verso il potenziamento dei reparti e la valorizzazione delle eccellenze”. La commissione regionale della salute e dei servizi sanitari ritornerà a riunirsi il 24 luglio prossimo, per affrontare il piano di riordino sanitario. “L’auspicio che si possa tenere conto delle giuste istanze dei Sindaci della provincia – ha aggiunto Ivan Strano – e che si rendano chiari quali sono i criteri su cui vengono basate le proposte elaborate dall’assessorato Regionale, in quanto le stesse non possono poggiarsi sulla prospettiva della realizzazione del nuovo ospedale di Siracusa DEA di II livello. Nel frattempo tanto rumore, troppo rumore, tra chi non perde tempo a prepararsi per le ennesime passerelle, tra i parlamentari di centro destra che paradossalmente gridano allo scandalo per la bozza di un piano di riassetto sanitario proposto dalla loro stessa maggioranza, tra chi non perde occasione per strumentalizzare qualsiasi vicenda, alla ricerca del mero consenso. Effetti della calura estiva? Forse, o forse no. Rimaniamo attenti agli sviluppi della spinosa questione, fermamente convinti che la comunità e i corpi intermedi presenti nella realtà territoriale, devono rimanere costantemente vigili e non alzare la voce soltanto quando di fronte ad una imminente minaccia”.