Parlamento della Legalità III Convegno nazionale a Monreale

Parlamento della Legalità  III Convegno nazionale a Monreale

di Giuseppe Adernò
MONREALE – Il salone dell’Arcivescovado di Monreale ha ospitato la terza edizione del convegno nazionale delParlamento della Legalità internazionale.
I numerosi partecipanti giunti dallaLombardia, dal Lazio, dalla Campania, dalla Puglia e da diversi comuni della Sicilia;hanno condiviso un eccezionale momento di crescita culturale e sociale riflettendo da protagonisti attivi e responsabili alla ricerca del miglior bene della società che fa costanti riferimenti ai valori della legalità, della giustizia, della pace, dell’armonia.
Sono questi, infatti, alcuni dei nomi delle 35 ambasciate della legalità presenti nel territorio nazionale.
La qualificata presenza del presidente onorario del Parlamento,Generale di Corpo D’Armata della Guardia di Finanza Carmine Lopez, Comandate Interregionale dell’Italia Sud Occidentale, del Generale Giuseppenicola Tota, comandante Forze operative di supporto, del Generale di Divisione, Giovanni Cataldo della legione Carabinieri di Palermo , dell’assessore ragionale Roberto Lagalla, ha reso particolarmente solenne l’evento introdotto dalla lezione dell’Arcivescovo, Mons Michele Pennisi e reso coinvolgente ed emozionante dagli interventi del piccolo Alfonso Guadagnino della scuola “Verga” di Canicattì, il quale ha riproposto con vivacità e passione un comunicato dalla radio di Peppino Impastato, gridando un forte no alla mafia e alla violenza.
Lodevole inoltre la testimonianza del tredicenne Ramy Shehata che con scaltrezza e astuzia ha “sventato” – con l’aiuto prezioso dei carabinieri – l’assurda strage a bordo del bus dirottato e incendiato alla periferia di Milanoevitando la morte dei 53 persone ostaggi di un violento attentatore il 21 marzo scorso. Il racconto dei particolari dell’azione eroica ha meritato al coraggioso studente, di origine egiziana, la concessione della “cittadinanza italiana” e un impegno ad essere testimonial di coraggio e di legalità.
Il presidente del Parlamento della Legalità Internazionale, Nicolò Manninoe il vice presidenteSalvatore Sardisco,hanno presentato il programma degli eventi che caratterizzeranno le iniziative del sodalizio che coinvolge studenti da ogni parte d’Italia e attraverso le “Ambasciate”stimola tra gli studenti un particolare impegno ad essere operatori di bene e costruttori di pace.
Anche la nuova “Ambasciata del dono” nel ricordo del piccolo Nicholas Greenche 25 anni fa cadeva vittima di una mano armata, sarà una bella testimonianzadi valori che i generosi genitori americani, autorizzando l’espianto degli organi,hanno dato vita a sette giovani italianidi Messina, Siracusa, Bari, Roma, i qualihanno beneficiato degli organi del piccolo Nicholas ed hanno cosìcontinuato a svolgere una vita normale.
Particolarmente significativa: l’inaugurazione dell’Anno accademico del Parlamento presso la Sala dei Gruppi Parlamentari al palazzo Montecitorio il 25 ottobre ed il “Festival della gioia e della legalità nei giorni 8 e 9 maggio a Monreale.
La presentazione della 28 pubblicazione di Nicolò Mannino, “Profeticamente scomodi- Quando un uomo si sporca le mani: Don Tonino Bello” ha suggellato l’evento nazionalesollecitando le coscienze ad essere “profeticamente scomodi”, pronti a rispondere al male con il bene e la testimonianza dei valori incarnati nel proprio vissuto, diffondendo il “fresco profumo di libertà” segno di crescita e garanzia di sviluppo sociale e culturale.
Al termine della luminosa giornatasi potrà scrivere nel proprio diario: “Oggi ho incontrato un bambino, ho incontrato degli uomini testimoni di valori, cresce la mia umanità.”

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