Papa Francesco nomina l’arcivescovo Giorgio Demetro Gallaro, Segretario della Congregazione per le Chiese Orientali

Papa Francesco nomina  l’arcivescovo Giorgio Demetro Gallaro, Segretario della Congregazione per le Chiese Orientali

CITTA’ DEL VATICANO – Monsignor Giorgio Demetrio Gallaro è stato nominato da Francesco segretario della Congregazione per le Chiese Orientali. Lo rende noto la Sala Stampa della Santa Sede. Monsignor Gallaro è nato il 16 gennaio 1948 a Pozzallo, in Sicilia. Ha compiuto gli studi medi e secondari presso il seminario di Noto. Trasferitosi nel 1968 negli Stati Uniti d’America, ha completato i corsi teologici al Saint John Seminary of Los Angeles, California. È stato ordinato diacono nel 1971 e presbitero nel 1972. Dopo aver servito per otto anni due comunità parrocchiali nell’Arcidiocesi di Los Angeles, ha compiuto gli studi superiori al Pontificio Istituto Orientale di Roma e alla Pontificia Università di San Tommaso d’Aquino in Urbe, conseguendo il dottorato in diritto canonico orientale e la licenza in teologia ecumenica. In seguito, ha svolto attività di parrocchia e d’insegnamento nella sua Eparchia Melkita di Newton, Massachussets, in quella Ucraina di Stamford, Connecticut, e nell’Arcieparchia Rutena di Pittsburgh, Pennsylvania. Dal 2011, è stato il vice-presidente della Società di Diritto Orientale e dal 2013 Consultore della Congregazione per le Chiese Orientali. Ha svolto gli uffici di sincello per gli affari canonici e di vicario giudiziale nell’Arcieparchia di Pittsburgh, di docente di diritto canonico e teologia ecumenica al Seminario Bizantino Cattolico dei Santi Cirillo e Metodio di Pittsburgh, e di giudice d’appello per l’Arcieparchia di Philadelphia degli Ucraini. Monsignor Giorgio Demetrio Gallaro è stato nominato vescovo dell’Eparchia di Piana degli Albanesi di Sicilia dal Santo Padre il 31 marzo 2015. La Sua consacrazione è avvenuta nella Cattedrale di San Demetrio Megalomartire in Piana degli Albanesi il 28 giugno dall’Eparca di Lungro Donato Oliverio, con-consacranti l’esarca Dimitrios Salachas e il vescovo Nicholas James Samra.

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Redazione

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