Nebros cinica e ordinata: al “Nobile” finisce 0-2, Leonzio ancora prigioniera della “magia del Natale”

Nebros cinica e ordinata: al “Nobile” finisce 0-2, Leonzio ancora prigioniera della “magia del Natale”

Con una prestazione solida sotto il profilo tattico e tecnico, la Nebros inaugura il girone di ritorno nel migliore dei modi, conquistando con pieno merito la prima vittoria esterna della stagione. Al “Nobile” di Lentini finisce 0-2, un risultato che fotografa fedelmente quanto visto in campo contro una Leonzio apparsa spenta, prevedibile e, per lunghi tratti, come vittima di una sorta di incantesimo post-natalizio: gambe e testa sembravano ancora avvolte nelle comodità vacanziere, lasciando agli ospiti la possibilità di fare festa.

I bianconeri, rimaneggiati dalle numerose assenze, non sono mai riusciti a trovare ritmo e continuità di gioco, facilitando il compito di una Nebros compatta, corta e ben organizzata. L’approccio alla gara è subito favorevole agli ospiti, che al 2’ si rendono pericolosi con Traviglia, la cui conclusione centrale termina tra le braccia di Caruso. È il preludio a una prima parte di gara a tinte quasi esclusivamente ospiti.

Al 10’ altra occasione clamorosa per la Nebros: Traviglia lavora bene il pallone e serve Noto che, tutto solo davanti al portiere, spreca incredibilmente calciando alto un vero e proprio rigore in movimento. La Leonzio prova a reagire intorno al quarto d’ora con Strano su punizione e con Di Pietro, il cui diagonale sfiora il palo alla destra di Sendin, ma si tratta di fiammate isolate.

 

Il vantaggio della Nebros arriva al termine di un’azione da palla inattiva che evidenzia tutte le difficoltà della retroguardia di casa. Sul calcio d’angolo battuto con precisione dal neoacquisto Margaritini, la difesa bianconera pasticcia e Traviglia è il più lesto ad avventarsi sul pallone, insaccando di testa in tuffo l’1-0. Un gol che certifica la supremazia ospite. Passa appena un minuto e lo stesso Traviglia va vicinissimo al raddoppio, colpendo di testa con il pallone che sfiora il palo.

La Nebros continua a comandare il gioco e a rendersi pericolosa, soprattutto sulle palle inattive, mentre la Leonzio fatica a costruire. Al 25’ Di Pietro costringe Sendin a un intervento non semplice, poi Sangiorgio spreca di testa sugli sviluppi di un corner. Al 38’ è Saccà a creare un nuovo brivido a Caruso. L’ultimo sussulto del primo tempo è ancora della Leonzio, con Di Pietro che calcia alto sopra la traversa.

Nella ripresa i padroni di casa provano ad alzare il baricentro, ma senza grande lucidità. La partita cambia definitivamente al 13’ st, quando Strano si rende protagonista di un fallo ingenuo a centrocampo che gli costa il cartellino rosso, lasciando la Leonzio in inferiorità numerica. Una decisione che accende ulteriormente gli animi sugli spalti: la direzione di gara del sig. Citrano di Palermo finisce più volte nel mirino di giocatori e pubblico, con cartellini giudicati discutibili soprattutto ai danni della Leonzio, tanto da scatenare cori e appellativi tutt’altro che da gentleman.

Mister Sequenzia prova a rimescolare le carte inserendo Dann e Famà, ma la manovra resta sterile. La Nebros, invece, controlla con intelligenza e colpisce al momento giusto. Al 33’ st Spanò sfonda sulla sinistra e serve un assist perfetto per Noto che, con un preciso diagonale, firma lo 0-2 e chiude virtualmente i conti, spegnendo le residue speranze del “Nobile”.

Nel finale la Leonzio tenta una reazione più di orgoglio che di sostanza, mentre la Nebros sfiora anche il tris con Panzarella e Angolli. Dopo cinque minuti di recupero arriva il triplice fischio che sancisce una vittoria pesante per gli ospiti, bravi a prendersi la rivincita.

Per la Nebros tre punti d’oro e una prestazione convincente. Per la Leonzio, invece, è tempo di riflessioni: la classifica sorride ancora, ma il solo cuore, soprattutto sui campi pesanti, non basta. Ora testa alla prossima sfida contro lo Sport Club Palazzolo, con la speranza che il sintetico dello “Scrofani Salustro” possa finalmente spezzare l’incantesimo della “magia del Natale”.

Foto Damo Photography