MUSICA&PAROLE: I CONSIGLI DI LORENZA

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MUSICA&PAROLE: I CONSIGLI DI LORENZA

Capitolo 6. “Solo un uomo”, Niccolò Fabi

Buon sabato! Spero stiate bene.

Ci tenevo, innanzitutto, a scusarmi con tutti voi per un’assenza, la mia, che si è protratta per ben due settimane. Eraclito diceva che non ci può bagnare mai due volte nello stesso fiume perché l’acqua scorre ininterrottamente ed il fiume è, dunque, in un continuo divenire. Ecco, anche la vita scorre senza aspettarci…non puoi fermarla, non puoi dirle “non sono pronta”. Ed è un po’ quello che è successo in queste due settimane. Sono stati tanti i sorrisi che hanno abitato il mio volto, ma tante sono state anche le lacrime che lo hanno attraversato. Come racconta Niccolò Fabi nella titletrack dell’album di cui voglio parlarvi quest’oggi “la gioia come il dolore si deve conservare, si deve trasformare”. E, allora, eccomi qua a parlarvi ancora una volta di musica e di parole.

«È solo un uomo quello di cui parlo, del suo interno come del suo intorno»: inizia così “Solo un uomo”, il sesto album in studio di Niccolò Fabi, primo pubblicato sotto etichetta Universal. Sin da subito appare chiaro il desiderio del cantautore romano di raccontarsi senza filtri, di aprirsi completamente al mondo che gli sta intorno. 10 canzoni, dunque, per raccontare l’evoluzione di un uomo scampando, però, – grazie ad un’accuratezza di scrittura senza troppa retorica – alla fredda banalità dei resoconti. Onesto, schietto, sincero. “Solo un uomo” è il diario intimo di un uomo che si guarda allo specchio, che si riconosce pur nel cambiamento e che volgendo successivamente lo sguardo a ciò che lo circonda ne riconosce la bellezza così come la falsità. Mettete, dunque, da parte la disillusione e il pessimismo e lasciatevi cullare da queste melodie capaci di schiudere nuovi orizzonti di speranza.

TRACKLIST:

1) Solo Un Uomo

Niccolò Fabi canta solo di un uomo…un uomo in cui riconoscersi e grazie al quale conoscersi. “Solo un uomo” è la spinta necessaria per continuare il viaggio già intrapreso con qualche consapevolezza in più; è la scialuppa di salvataggio per chi naviga in un mare esistenziale in tempesta; è una mano sulla spalla per chi fa ancora fatica ad esprimere il suo dolore così come la sua gioia.

«È solo un uomo quello che mi commuove, che vorrei uccidere e salvare, amare e abbandonare. È solo un uomo ma lo voglio raccontare perché la gioia come il dolore si deve conservare, si deve trasformare»

2) Attesa E Inaspettata

«Attesa e inaspettata, arriva la seconda vita. In quell’istante in cui si taglia il velo e sei dell’altra parte. Non sei preparato mai abbastanza ma sei pronto da sempre. La naturale conseguenza all’essere nato. La naturale conseguenza dell’amore. Un pensiero che rende liquida la mente, che ti fa sentire tutto, che ti fa sentire niente»

La nascita di un figlio cambia per sempre la percezione di ogni cosa. Quante cose che prima ritenevi indispensabili ora si palesano in tutta la loro futilità? Fabi ce lo racconta con una delicatezza disarmante.

3) La Promessa

«Tu sei la luce e la pace, la comprensione della sofferenza. Io sono la voce e la direzione, le spalle e la malinconia. Così abbiamo unito anche il sangue per coltivare il nostro giardino e per quanto saremo capaci di farlo, noi lo custodiremo»

4) Fuori O Dentro

«Sarà anche che il gioco si cambia da dentro ma alla fine è giocare che ti cambia dentro. Sarà anche che spesso lontano dal centro ognuno si scopre un nuovo talento»

Fuori o Dentro? Dove bisogna stare per conoscersi davvero? Niccolò Fabi ci presenta un’attenta analisi che non conduce, però, ad una risposta. La soluzione è, probabilmente, nella coda strumentale dove le emozioni prendono vita e si manifestano in tutta la loro urgenza espressiva. Sono loro, infatti, a guidarci nel viaggio interiore alla riscoperta della nostra vera essenza.

5) Aliante

«Cielo sopra, cielo avanti e cielo intorno. E sotto la notte che diventa giorno. La differenza spesso ci sorprende. Della paura si ha paura sempre. Il coraggio trova la sua strada mentre il dubbio invece non lo fa. E tu lo sai che poi comunque vada, solo chi vola non precipita»

6) Successo

«E poi basterebbe fare ciò che si è scelto, non accettare il ricatto. Vincente o sconfitto»

7) Parti Di Me

«Amare è un verbo transitivo, deve transitare»

8) La Mia Fortuna

“La mia fortuna” è, apparentemente, la canzone più allegra dell’album. Dietro un ritmo così travolgente si cela, però, un pizzico di amarezza. Ad emergere è, infatti, un sentimento di fastidio nei confronti di coloro che non ci rispettano. Riuscire a tenerli lontani è la nostra vera fortuna.

«La mia fortuna è che non mi attrae ciò che mi distrugge. La mia fortuna è che non mi attrae chi mi respinge. Il mio destino è di non restare con chi mi costringe. Il mio destino è non inseguire quello che mi sfugge»

9) Questo Pianeta

Son passati 11 anni dalla sua pubblicazione; eppure, questa canzone è quanto di più attuale si possa cantare. Sentirsi fuori posto in un mondo disumano è, ahimè, una condizione oggigiorno condivisa da molti esseri umani. La diversità continua a far paura e l’empatia è diventata, oramai, pura utopia. Ci sentiamo sempre più soli ma la verità è che, spesso, non facciamo nulla per uscire dalla nostra bolla di solitudine. Basterebbe spegnere i pensieri, seguire il battito del nostro cuore e incredibilmente saremmo tutti un po’ più simili.

«Ogni tanto mi risveglio e mi domando: “In tutto questo, ma cosa centro io?”. Poi ti guardo e riconosco in te la mia stessa ferita. Siamo tutti un’espressione in più di questo pianeta»

10) Parole Che Fanno Bene

«Parlo per me, per il mio paese, per quella parte che tace e non dice che gli soffoca in gola uno strillo per lo sgomento di uno spettacolo indegno per cui paga e non lo ha scelto»

Niccolò Fabi chiude l’album con una forte critica nei confronti degli inerti, di coloro che piuttosto che vivere si lasciano vivere. La nostra è una società malata e, forse, proprio per questo c’è bisogno di parole che fanno bene, di parole capaci di schiudere nuovi orizzonti colmi di speranza.

BUON ASCOLTO!

Lorenza Ferraro

L’articolo è stato pubblicato in data 28 novembre 2020 su https://www.clusteradv.it/.

Ringraziamo l’agenzia di comunicazione Cluster ADV per la gentile concessione.

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