Mercato Agro Alimentare Sicilia: rispetto per l’ambiente, regole, disciplina e risparmio

Mercato Agro Alimentare Sicilia: rispetto per l’ambiente, regole, disciplina e risparmio

Rispetto per l’ambiente, regole, disciplina e risparmio. Sono queste le direttive che quotidianamente ormai da anni il Mercato Agro Alimentare Sicilia porta avanti, grazie alla collaborazione dei commercianti che operano nei box della galleria ortofrutta e ittica. Tutto ciò ha portato dei risultati straordinari in termini di raccolta differenziata. Un salto di qualità che premia il lavoro di tutti, della dirigenza del C.d.A., presieduto dal dott.Emanuele Zappia e del responsabile delle aree mercatali, Mario Indaco. Nel corso dell’ultimo biennio, l’indifferenziata è scesa ai minimi percentuali, addirittura dimezzando il dato rispetto al biennio 2022/23. In quel periodo la raccolta complessiva al M.A.A.S. si attestava al 55/65%. Nel 2024/25 si tocca l’80%, quindi un netto miglioramento pari al 12% per quel che concerne la raccolta di carta e cartone selezionato, imballaggi di plastica, legno, imballaggi misti in plastica, rifiuto organico, plastica dura ( cassette o pedane), umido organico dal mercato e indifferenziato. Insomma una cura certosina che proietta la struttura catanese tra le più virtuose del centro sud Italia. Tutto ciò comporta un risparmio per il M.A.A.S. e quindi per gli operatori commerciali, un notevole aiuto all’ambiente oltre che un decoro della struttura, specie delle aree esterne ( aiuole e spazi comuni:parcheggi e stalli per lo scarico merci). “A breve scadenza – commenta Emanuele Zappia, presidente del M.A.A.S. e vice presidente di Italmercati – contiamo di arrivare sotto la soglia del 5%. Non è stato facile poiché la mentalità nel meridione d’Italia è ancora molto restia a differenziare con scrupolo, ma grazie alle nostre squadre di controllo e soprattutto alla buona volontà e sensibilità degli operatori, oggi possiamo brindare a questo importantissimo risultato che diventa una vittoria di tutti”. Quotidianamente nella struttura di contrada Jungetto entrano tonnellate di merce per la vendita, è facile intuire quanto scarto a fine giornata si produca nelle gallerie. Se non smaltiti correttamente, diventano di gestione. “Continuiamo a lavorare a testa bassa – commenta Mario Indaco, direttore dell’area mercatale – vincere le resistenze di chi dice di non aver tempo per differenziare correttamente, non è stato facile. Grazie al lavoro di squadra ed alla disponibilità che il presidente Zappia mi ha concesso, siamo riusciti ad innalzare il risultato a livelli altissimi. Questo risultato più che soddisfacente nasce dalla riduzione drastica e decisa dell’umido ed indifferenziato”.