1

MEETING MUSIC CONTEST – “IL CORAGGIO DI DIRE «IO»”

Questa mattina si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del Meeting Music Contest – “Il coraggio di dire «io»”: un contest che mette insieme il più grande evento culturale e giovanile di tutta Europa (il Meeting per l’amicizia fra i popoli di Rimini, nda.) e la piattaforma di scouting nazionale più importante della scena indipendente ed emergente italiana (il MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza, nda.)

«Stiamo buttando il cuore oltre l’ostacolo» – esordisce Emanuele Forlani, Direttore del Meeting per l’amicizia fra i popoli. «La 42° edizione del Meeting si farà in presenza – in Fiera, a Rimini – dal 20 al 25 agosto. Quando parliamo de “Il coraggio di dire «io»”, in qualche modo, evochiamo: la responsabilità di mettere in gioco i propri talenti, la possibilità di esprimersi, il dialogo e la creatività. Per poter parlare del coraggio di dire «io», però, è necessario partire da esperienze concrete e da testimonianze di vita vissuta»

Aggiunge Otello Cenci, Responsabile degli Spettacoli del Meeting: «Il Meeting nasce col desiderio di mettere a confronto persone impegnate su diversi ambiti. È un’occasione di incontro e di dialogo. Questo è così essenziale proprio perché la scoperta del proprio «io» nasce a partire da un confronto con gli altri»

Il contest, in sintonia con il titolo del Meeting 2021 (“Il coraggio di dire «io»”) ha come tema centrale la parola «io», prendendo spunto dal messaggio del filosofo Søren Kierkegaard, secondo il quale “bisogna avere di nuovo il coraggio di dire «io»”, e dal brano “La parola Io”, del cantautore Giorgio Gaber. Il contest invita, infatti, i partecipanti a proporre un percorso musicale, mediante l’esecuzione di un brano, in cui emerga la concezione di «io» nella sua accezione più ampia e nelle sue più varie manifestazioni, anche in connessione con quanto ci accade intorno, a livello di relazioni personali, familiari, sociali, culturali e civili.

A questo proposito, in conferenza stampa, Lorenzo Baglioni, N.A.I.P. ed Erica Mou – membri della Giuria d’Onore del Meeting Music Contest, insieme a Federico Mecozzi, Max Monti, Giordano Sangiorgi, Otello Cenci ed altri rappresentanti del settore discografico e musicale – hanno declinato il tema del Meeting in tre diverse accezioni.

Lorenzo Baglioni – cantante, presentatore, attore e docente di matematica

«È per me molto bello poter essere insieme a voi in un contest musicale. “Il coraggio di dire «io»” è un tema bellissimo. Mi piace pensare al coraggio di metterci la faccia perché so quanto è difficile esporsi quando si mette in campo la propria intimità. Un’altra declinazione di questo tema che mi viene subito in mente è quella del coraggio di essere se stessi. Quanto è importante, quando si fa musica, cercare di avere una propria identità. Il coraggio di dire «io» è anche il coraggio di far vedere quello che abbiamo da mostrare e di far ascoltare quello che abbiamo da raccontare»

N.A.I.P. – Cantante e polistrumentista

«”Fare” penso che sia la medicina giusta per andare avanti, anche se si è in questo stato di apnea da tanto tempo. L’«io» è sempre stato un casino, dai tempi di Pirandello fino ad oggi, fino a sempre. Mi piace “il coraggio di dire «io»” perché secondo me il titolo di come si vive, oggi,  il tema dell’«io» è “la fretta di dire «io»”. Un ragazzino a 12 anni deve già gestire il proprio “io esterno”, avendo molte volte un profilo social. Quindi prima ancora di capire cos’è dentro, deve gestire cos’è fuori. I contest – che, poi, molte volte significano gavetta – sono quell’antidoto alla fretta di dire «io» in quanto stimolano la ricerca del proprio «io» per giungere, in seguito, al coraggio di dirlo, di affermarlo…ma senza fretta»

Erica Mou – Cantautrice e scrittrice

«Nel momento in cui tu dici «io» all’interno di una canzone e la lasci andare nell’aria, smetti di essere soltanto «tu» e in quell’«io» cominciano a riconoscersi, se sei fortunato, altre persone. Quell’«Io» diventa così un «noi», sempre»

Il contest è aperto a cantanti e band che presentino i seguenti requisiti: avere un’età compresa tra i 14 e i 40 anni, non essere vincolati da alcun contratto discografico ed editoriale, presentare un inedito – senza preclusione di genere – in qualsiasi lingua della durata massima di 5 minuti. La partecipazione è totalmente gratuita.

La Direzione Artistica del Meeting di Rimini e del MEI di Faenza selezionerà i semifinalisti che si esibiranno sul palco del Meeting durante la manifestazione (20-25 agosto). I selezionati si contenderanno, poi, la vittoria nella serata finale del 25 agosto, che sarà presentata da Lorenzo Baglioni.

REGOLE DI PARTECIPAZIONE 

Basterà inviare un  video anche in formato casalingo  e realizzato con un proprio telefonino di un proprio brano inedito* (in formato mp4, mov, avi o imv) entro e non oltre le ore 24.00 del 9 giugno 2021. Il materiale dovrà pervenire all’organizzatore mediante wetransfer all’indirizzo spettacoli@meetingrimini.org e mei@materialimusicali.it.

Insieme al video sarà necessario allegare una breve biografia corredata di foto e recapiti ai quali si desidera essere contattati. Inoltre, sarà utile allegare anche il testo del brano presentato.

PREMI IN PALIO

  • Live al MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti 2021 , che si terrà dal 1 al 3 ottobre  a Faenza
  • Registrazione del proprio singolo in studio Sonos di Maffucci Music
  • Stampa CD a cura di MEI e AMG Disk
  • Distribuzione Digitale MEIDigital
  • Audizione Produttori Indipendenti Picicca, Maffucci e altri
  • Ufficio Stampa L’Altoparlante e promo radio fino a fine anno dalla vittoria del contest
  • Chitarra Tanglewood dal valore di 500 euro a cura di CAFIM

…e altri premi in via di definizione.

Inoltre: Premio Speciale de La Grande Onda per la Registrazione e Distribuzione del Miglior Brano Urban (Hip Hop, R’n’B, Rap, Trap) tra tutti i partecipanti. Il brano sarà selezionato dallo staff de La Grande Onda, label indipendente fondata da Piotta, noto rapper italiano e autore della colonna sonora dell’ultima serie di Suburra.