Leonzio show al “Nobile”: Niscemi piegato da cinismo e qualità

Leonzio show al “Nobile”: Niscemi piegato da cinismo e qualità

Al “Nobile” di Lentini va in scena una Leonzio solida, brillante e spietata nei momenti chiave, capace di superare il Niscemi per 3-1 al termine di una gara intensa e combattuta. A mancare, purtroppo, è solo il pubblico: l’assenza sugli spalti, dovuta alle note problematiche strutturali dell’impianto, priva il match di una cornice che avrebbe meritato ben altro scenario. In campo, però, lo spettacolo non manca, nonostante un terreno di gioco appesantito dalla pioggia.

Il Niscemi arriva con una formazione rimaneggiata e un atteggiamento prudente, deciso a strappare almeno un punto. Dopo una fase iniziale di studio, è la Leonzio a prendere gradualmente in mano il pallino del gioco, affidandosi alle accelerazioni di Famà e alla presenza costante di Picchi in area. Proprio da un’azione sulla corsia laterale nasce il vantaggio bianconero: al 12’, Famà supera il diretto avversario e mette al centro un pallone preciso sul quale Picchi si avventa con tempismo, battendo Essaouis per l’1-0.

La reazione del Niscemi è immediata e carica di agonismo. Al 16’ una punizione di Trovato genera una mischia confusa in area: nel caos, Ippolito devia nella propria porta, ristabilendo la parità. Un episodio che tiene viva una partita giocata su ritmi alti e con diversi duelli al limite.

La Leonzio, però, non si scompone e continua a spingere. Dopo alcune occasioni non concretizzate, nel finale di primo tempo arriva l’episodio che cambia volto alla gara. Sugli sviluppi di un corner, Sangiorgio colpisce la traversa di testa; sulla ribattuta Famà si inventa una giocata di pura classe, coordinandosi in rovesciata e spedendo il pallone all’incrocio. Un gol spettacolare che manda i bianconeri al riposo avanti 2-1.

Nella ripresa è un vero e proprio assedio Leonzio. Essaouis diventa il protagonista assoluto del Niscemi, salvando ripetutamente i suoi con interventi decisivi su Picchi e Famà. I padroni di casa creano occasioni in serie, sfiorano il tris più volte e gestiscono con ordine ogni tentativo di reazione degli ospiti, che faticano a rendersi pericolosi.

L’unica vera opportunità del Niscemi arriva a metà secondo tempo, quando Arquin, appena entrato, non riesce a trovare la porta di testa. È il preludio al colpo del definitivo ko. Al 35’ st un cross insidioso di Picchi provoca il fallo in area di Dibba su Capuana S.: calcio di rigore inevitabile. Dal dischetto Diallo è freddissimo e firma il 3-1 che chiude i conti.

Nel finale c’è spazio anche per l’espulsione di Martinez e per un’ultima occasione ospite non sfruttata. Al triplice fischio la Leonzio può festeggiare tre punti pesanti, conquistati con autorità e qualità, che rafforzano la classifica e le ambizioni bianconere. Per il Niscemi, invece, una sconfitta che impone riflessioni profonde, soprattutto per l’andamento di una gara mai realmente girata dalla propria parte.

Ph Damo