Lentini – Al “Nobile” va in scena una Leonzio determinata, concreta, capace di imporsi 2-1 su un Rosmarino combattivo ma troppo discontinuo. Un successo preziosissimo per i bianconeri, che tornano a respirare aria d’alta classifica dopo due stop consecutivi e lo fanno con una prestazione densa di personalità, nonostante le tante assenze che hanno costretto mister Sequenzia a ridisegnare l’undici titolare.
LA GARA – Strano la sblocca subito, Leonzio padrona del campo

Passano appena sessanta secondi e la partita si accende: combinazione perfetta tra Dann e Strano, con quest’ultimo che scappa in profondità e batte Morabito con un diagonale preciso sul secondo palo. Il vantaggio immediato galvanizza i padroni di casa, che continuano a premere.
Al 7’ Strano prova a ripetersi su punizione, trovando però un intervento straordinario di Morabito. Il Rosmarino fatica ad affacciarsi in avanti, limitandosi a un tiro velleitario di Lo Grande al 19’. La Leonzio invece spreca diverse occasioni per raddoppiare: Dann si divora un gol al 25’, poi Di Pietro e Picchi rendono la vita difficile alla difesa ospite. L’unica nota stonata del primo tempo è l’infortunio di Famà, tra i più attivi.
La ripresa: Dann firma il 2-0, poi il Rosmarino riapre
Il copione non cambia nei primi minuti della ripresa: al 2’ Battaglia inventa per Dann, che questa volta non sbaglia e sigla il 2-0 con freddezza. La Leonzio sembra in totale controllo, costruisce altre palle gol ma non le concretizza; così, alla prima vera occasione ospite, arriva la rete che riapre il match.
Al 21’ Genovese S., completamente solo, piazza all’angolino un tiro che sorprende Caruso e rimette tutto in discussione. La Leonzio reagisce con ordine: Strano sfiora subito il tris, poi Caruso disinnesca un traversone pericoloso di Pesetti.
Nel finale prevale la stanchezza: i bianconeri difendono con disciplina, mentre il Rosmarino prova un forcing più emotivo che efficace. Al 43’ Picchi ha il match point su assist del neoentrato Brad, ma spreca da posizione favorevolissima. Dopo cinque minuti di recupero l’arbitro Leone mette fine alle ostilità.
La voce del presidente Nardo: “Orgoglio, sacrificio e identità”
Grande soddisfazione nelle parole del presidente Gaetano Nardo, che elogia compattezza e spirito del gruppo:
“La squadra ha tirato fuori tutto l’orgoglio che aveva dentro, mostrando una determinazione che mi rende davvero fiero. Nonostante le tante assenze, i ragazzi hanno risposto con carattere e spirito di sacrificio. Venivamo da due sconfitte e non era semplice reagire così. Questo successo dimostra che la direzione è quella giusta.”
Nardo sottolinea anche il lavoro di mister Sequenzia:

“Il mister riesce a motivare tutti, anche chi parte dalla panchina. Ora piedi per terra: pensiamo subito alla prossima sfida contro l’Acquedolcese, impegnativa quanto quella di oggi.”
Un passo avanti importante
La Leonzio conquista tre punti di peso, figli di un gioco convincente e di una mentalità in crescita. Il Rosmarino, pur mostrando orgoglio nella parte finale, dovrà ancora rimandare l’appuntamento con una vittoria che continua a sfuggire.
