Lentini, il presidente della Leonzio Gaetano Nardo lascia la società  bianconera: “Amministrazione assente”

Lentini, il presidente della Leonzio Gaetano Nardo lascia la società bianconera: “Amministrazione assente”

LENTINI – Con profondo rammarico comunica la propria intenzione di lasciare la guida della società, a causa della totale mancanza di interlocuzione e collaborazione da parte dell’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Rosario Lo Faro”. Lo ha detto il Presidente della Società Sportiva Leonzio, Gaetano Nardo, il quale in una nota manifesta il rammarico e la delusione dell’assenza delle istituzioni locali a fianco della società sportiva. “Avevamo assunto impegni chiari e concreti – ha detto il presidente bianconero Gaetano Nardo – in merito alla riqualificazione dello stadio comunale, sia dal punto di vista strutturale sia sportivo. Investimenti importanti che, pur nella consapevolezza delle difficoltà, erano finalizzati a rilanciare il calcio a Lentini e a offrire un impianto moderno e funzionale alla città.”
Nel programma della società, il presidente aveva tracciato un percorso ambizioso e concreto: riportare la Leonzio nelle serie maggiori, ridando prestigio e visibilità a una piazza storica del calcio siciliano. Un progetto sportivo e gestionale serio, fondato su basi solide e sostenuto dalla passione e dalla determinazione di un’intera squadra dirigenziale.
«Tuttavia – prosegue il presidente Gaetano Nardo – ogni nostro tentativo di dialogo con l’Amministrazione è rimasto lettera morta. Nonostante le richieste formali e informali avanzate per conoscere tempi e modalità della messa a bando dell’impianto sportivo, l’Amministrazione ha mantenuto un silenzio inspiegabile. Nessun riscontro, nessun confronto, nessun segnale concreto di volontà politica.»
Alla luce di ciò, il Presidente comunica che, in assenza di una risposta chiara e immediata, nei prossimi giorni deporrà ufficialmente il titolo sportivo nelle mani del sindaco, affinché sia lui a decidere il futuro della Leonzio.
Nardo conclude ringraziando tutti coloro che hanno sostenuto il progetto: tifosi, collaboratori, sponsor e staff tecnico. «Il mio impegno è stato massimo, ma non posso continuare senza il sostegno delle istituzioni. La Leonzio merita rispetto, visione e un futuro all’altezza della sua storia. La città anche.”