Lentini, il Pd, M5S e Sicilia Futura: “restituire la parola ai cittadini”

Lentini, il Pd, M5S e Sicilia Futura: “restituire la parola ai cittadini”

LENTINI – “Il Sindaco è oggi privo del sostegno della maggioranza e può contare su soli tre consiglieri comunali su sedici”. E’ quanto hanno detto la segretaria del Pd Claudia Saccà, la portavoce del M5S Maria Cunsolo e il coordinatore di Sicilia Futura Lentini Alberto Commendatore a conclusione del confronto tra le forze politiche presenti in Consiglio comunale – Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Sinistra Futura – è emersa con chiarezza la grave situazione di stallo istituzionale e amministrativo in cui versa il nostro Comune, ormai non più tollerabile.
“A ciò si aggiunge la nomina di una Giunta senza progettualità e legittimazione politica, che rende evidente l’estrema debolezza dell’attuale assetto amministrativo- hanno detto -.
Lentini merita molto di più. Merita un’Amministrazione pienamente legittimata dal voto e capace di governare con responsabilità e visione. Una città come la nostra non può essere governata attraverso soluzioni estemporanee, assetti improvvisati o equilibri fragili costruiti solo per prolungare artificiosamente la permanenza di un Sindaco ormai privo del sostegno politico necessario.
A nulla sono valse le richieste di dimissioni rivolte al Sindaco, che continua a rifiutare questa scelta anche di fronte ad una bocciatura politica ormai evidente.
Per questo riteniamo necessario assumere una scelta chiara, priva di tentennamenti o ambiguità, nell’interesse esclusivo della città e dei cittadini: restituire la parola agli elettori attraverso la presentazione e la votazione in Consiglio comunale di una mozione di sfiducia nei confronti del Sindaco e della sua Amministrazione.
Ciò richiede senso di responsabilità da parte di tutte le forze di opposizione.
Se l’obiettivo è realmente quello di andare al voto nella primavera del 2026, la mozione di sfiducia deve essere sottoscritta da tutte le forze disponibili a compiere questo passo. La mozione non può essere strumentalizzata come mezzo di attacco verso altre forze politiche, ma deve rappresentare una presa d’atto della situazione oggettiva in cui versa il nostro Comune e rispondere concretamente alle finalità per cui è stata presentata; in caso contrario rischia di diventare mero esercizio formale.
I tre partiti del campo progressista, presenti in Consiglio Comunale, sono pronti a fare la loro parte, con spirito costruttivo e con piena assunzione di responsabilità politica, affinché l’esperienza amministrativa del Sindaco Lo Faro giunga al termine e si chiuda definitivamente questa stagione politica”.