LENTINI – Il termine fissura (dal latino fissūra, der. di findĕre “fendere”) indica una fenditura, spaccatura o crepa stretta e allungata. “Fissura” è il titolo dell’ultimo lavoro discografico della violinista lentinese Erika Ragazzi, in uscita oggi, su tutte le pattaforme digitali. Fissura è un disco, appunto, nato nella crepa, nel punto in cui qualcosa si rompe e, proprio per questo, lascia passare la luce. E’ silenzio e vibrazione,memoria e trasformazione, musica come spazio culturale e simbolico. La crepa, secondo Erika Ragazzi, nel suo disco, non divide. Rivela. Rivela che quanto l’uomo possa ridare speranza al futuro, dopo una caduta, dopo una rottura con qualcosa e qualcuno. Fissura è il luogo in cui il suono si apre,
dove il violino canta l’umano e l’elettronica ne espande il respiro. Dove fragilità come forza. Tensione come motore. Trasformazione come unica direzione possibile. Ogni nota in Fissura è un respiro e ogni respiro, ogni crepa sonora è un invito all’ascolto consapevole: emotivo, intellettuale, spirituale. Questo disco è un attraversamento — dal silenzio iniziale all’ascensione finale — un viaggio dove il limite diventa orizzonte e la tensione diventa luce. La luce che ogni uomo tende a raggiungere ha incontrare. Per tutti la luce è una nuova vita, dopo aver attraversato il viaggio tra le insidie della vita. La luce è speranza è Fissura, l’ultimo lavoro della violinista lentinese, porta a far riflettere tutti noi. I bravi contenuti in Fissura raccontano il percorso dell’anima, quell’anima dell’uomo a volte che si sprezza e dove si apre una fessura. Quella fessura che potrà essere rimanginata percorrendo il sentiero della vita guardando la luce che da la vita. «Abbi pazienza – scrive Erika Ragazzi, citando Rainer Maria Rilke – verso tutto ciò che è irrisolto nel tuo cuore e cerca di amare le domande.» Con l’uscita su Spotify e sulle piattaforme digitali. Fissura è un progetto che non è solo un disco, ma un luogo emotivo. È la violinista lentinese senza sconti, figlia della sua storia e del suo percorso indipendente, cresciuta dentro un territorio particolare quello della zona nord della provincia e temprata da anni di ricerca e autenticità proponendo un percorso nuovo nel campo musicale.
