Lentini, Erbacce sulle tombe e tra i viali al cimitero. Scatta la protesta dei familiari dei defunti. il sindaco Saverio Bosco: “abbiamo inviato una lettera di diffida alla ditta”.

Lentini, Erbacce sulle tombe e  tra i viali al cimitero. Scatta la protesta dei familiari dei defunti. il sindaco Saverio Bosco: “abbiamo inviato una lettera di diffida alla ditta”.

LENTINI – Quando si fa visita alle tombe dei propri cari si vorrebbe trovare il cimitero in una situazione decorosa. Purtroppo non sempre accade perché i “desiderata” devono fare i conti con la dura realtà di una manutenzione, anche ordinaria, che è sempre più difficile da garantire. È il caso del cimitero di Lentini preso d’assalto dalle erbacce che con le giornate calde e qualche goccia di pioggia a fine agosto hanno iniziato a proliferare ovunque. La denuncia arriva dai familiari dei defunti che giornalmente si recano al cimitero per la visita quotidiana. . “E’ impossibile, o quasi, hanno detto – che nessuno abbia un proprio defunto al cimitero e chi va a fare visita si deve trovare ad affrontare l’immondizia e le erbacce da mesi”. A protesta anche l’ex consigliere comunale Stefano Battiato. La ditta che si occupa della raccolta dei rifiuti urbani e differenziati in città da mesi non ha effettuato la pulizia all’interno del cimitero. “Mucchi di immondizia tra lumini, fiori ed erbacce accatastate – hanno detto – tanto che qualcuno ci riferisce che almeno sarebbe da mesi che la pulizia del cimitero non avviene”. Il sindaco Saverio Bosco e l’assessore agli affari cimiteriali Dario Saggio dopo l’arrivo di fotografie e e-mail e la protesta dei familiari hanno inviato una lettera di diffida alla ditta appaltrice del servizio di pulizia e di raccolta dei rifiuti solidi e differenziati urbani ed ex urbani. “I numerosi disservizi registrati all’interno del cimitero comunale – ha detto – ove si evidenzia la presenza nei viali di erba incolta e insufficiente spazzamento e pulizia, in base all’ art. 13 del capitolato speciale d’appalto che regola i rapporti tra l’Amministrazione Comunale e l’impresa esecutrice, commineremo alla ditta appaltatrice una sanzione pecuniaria e il perdurare di tale situazione di degrado, ci riserveremo, come amministrazione, di procedere con analoghe sanzioni proporzionali al grado di disservizio accertato”.

Redazione

WhatsApp chat