“LA BOCCA DEL CUORE”: L’INTERVISTA A MATTEO FAUSTINI

“LA BOCCA DEL CUORE”: L’INTERVISTA A MATTEO FAUSTINI

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Lo avevamo lasciato con “Il Cuore Incassa Forte” in rotazione radiofonica (qui la recensione) e con due concerti in programma al MEMO di Milano (qui il report) e al DER MAST di Brescia. Quest’oggi Matteo Faustini è tornato a trovarci per presentare, ai nostri microfoni, il suo ultimo singolo, “La Bocca del Cuore”.

Scritto interamente dal cantautore bresciano, “La Bocca del Cuore” è un brano che racconta la fine di un’intensa storia d’amore, un ultimo addio alla persona profondamente amata che ha lasciato un’impronta digitale nella vita e nel cuore del cantautore.

«Il perdono è difficile da ottenere, ma ancora più difficile da dare. È molto più facile aggrapparsi al rancore – dichiara Matteo Faustini – In questo brano parlo di amore, quello vero, quello che perdona. Ci siamo amati e poi lasciati, ma sono enormemente grato di quello che ho avuto e non lo rinnego, di quello che ho imparato e non lo dimentico, di come sono migliorato grazie all’amore e al dolore che ne è derivato. Non c’è più rabbia, non c’è più gelosia, solo una malinconica accettazione. Quella persona è in una stanza del mio cuore, chiusa a chiave, ma è lì, e scelgo di onorare ciò che ho avuto e di non dimenticarlo, perché fa parte di me».

Con il suo nuovo singolo Matteo Faustini ci ricorda che “per rinascere si deve prima morire” e che la musica, all’interno di questo processo, può fare la differenza trasformandosi in balsamo per tutte quelle ferite che fanno ancora male. Delicata e fragile, “La bocca del cuore” è, dunque, la canzone della rinascita; è il desiderio di rendere pubblico il proprio dolore affinché chiunque si trovi in quella stessa situazione si possa  sentire un po’ meno solo.

Lo stesso videoclip è uno tsunami di emozioni che disarma e, allo stesso tempo, mette a soqquadro le stanze del nostro cuore. Ma, forse, è solo in questo disordine che diventa possibile, per ciascuno di noi, ritrovare la propria essenza. “La Bocca del Cuore” è, allora, un viaggio incredibilmente intenso nella nostra interiorità che inizia con quelle poche note suonate al pianoforte – quasi una ninna nanna – e che termina nel momento in cui tutte le nostre ferite si trasformano in cicatrici le quali, pur resistendo anche alla felicità, ci donano quell’unicità che mai nessuno potrà portarci via.

ASCOLTA L’INTERVISTA A MATTEO FAUSTINI:

https://www.radiounavocevicina.it/main/wp-content/uploads/2021/01/Edit-Intervista-a-Matteo-Faustini.mp3?_=2

LA BOCCA DEL CUORE|TESTO

Ci sono cose che non avrei mai dovuto dire
Ci sono cose che invece non ho detto mai
Son quelle cose come stupide parole
E non importa se il motore è la rabbia e non il cuore

E poi…

Le occhiaie vi racconteranno le mie notti insonni
C’è chi non chiude occhio, io non chiudo cuore e sai
Che non importa se mi dimenticherai
Le cicatrici sopravvivono anche alla felicità, lo sai

Che di notte, anche di giorno è notte
Accendo la luce ma è notte e non ci sei

E non importa se adesso tu ti allontanerai
Io mi farò un po’ più grande così mi troverai
No, non c’è più la rabbia, non c’è più gelosia
Amore mio fai buon viaggio ovunque tu sia

Dimmi solo che adesso porterai lì con te
Anche solo un pezzo che ti parli di me
Sogno ancora i tuoi occhi e le notti con te
Abbracciati in silenzio, vuoi sapere il perché

Perché ho visto qualcosa, qualcosa di vero
Era nostro e sincero, e ci ho creduto davvero

Le conseguenze sono figlie delle nostre scelte
Prima sparano e poi chiedono il permesso, sai
Son quelle cose come stupide parole
In fondo è utile soffrire
Per rinascere si deve prima morire

Di notte, anche di giorno è notte
Accendo la luce ma è notte e non ci sei

E non importa se adesso tu ti allontanerai
Io mi farò un po’ più grande così mi troverai
No, non c’è più la rabbia, non c’è più gelosia
Amore mio fai buon viaggio ovunque tu sia

Dimmi solo che adesso porterai lì con te
Anche solo un pezzo che ti parli di me
Sogno ancora i tuoi occhi e le notti con te
Abbracciati in silenzio vuoi sapere il perché

Perché ho visto qualcosa, qualcosa di vero
Era nostro e sincero, e ci ho creduto davvero

Notte, anche di giorno è notte
Accendo la luce ma è notte e dove sei

Ora quella che parla è la bocca del cuore
Forse è troppo diretta ma non chiede il tuo amore
Spera solo che adesso porterai via con te
Anche solo un pezzetto che ti parli di me

LA BOCCA DEL CUORE|VIDEOCLIP

 

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