Il mondo salvato dai ragazzini XXXVIII edizione del  Salone Internazionale del Libro di Torino   dal 14 al 18 maggio 2026, Lingotto Fiere

Il mondo salvato dai ragazzini XXXVIII edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino dal 14 al 18 maggio 2026, Lingotto Fiere

TORINO -Il Salone Internazionale del Libro di Torino torna a Lingotto Fiere da giovedì 14 a lunedì 18 maggio 2026, anche quest’anno con la direzione di Annalena Benini. Cinque giorni per attraversare il mondo con i libri e con le storie, esercitare l’ascolto e l’apertura all’altro, coltivare l’immaginazione nel presente per poter immaginare il futuro. Un grande spazio condiviso da autrici e autori italiani e internazionali, editori, lettrici e lettori di ogni età.

Ma la felicità piú che è felice e piú che, un poco, strazia il cuore.
Elsa Morante, Il mondo salvato dai ragazzini (1968)

Il mondo salvato dai ragazzini è un libro fondamentale di Elsa Morante: un libro che ne contiene molti, e che attraversa forme diverse dell’arte e della parola. È un manifesto e una poesia, una festa e un’invettiva, un romanzo e una chiave magica. Apre tutte le porte.
Tante definizioni, perché sfugge a ogni definizione: non è classificabile, come non lo è il mondo dei ragazzini, dei ragazzi e delle ragazze, a cui da sempre il Salone si rivolge.
Il mondo salvato dai ragazzini è un titolo in movimento ed è, prima di tutto, un messaggio di speranza. È il mondo che il Salone del Libro si prefigge, auspica, prova a costruire ogni giorno con inventiva e dedizione.
Annalena Benini, Direttrice editoriale del Salone Internazionale del Libro di Torino
Il manifesto de Il mondo salvato dai ragazzini. Per l’illustrazione Gabriella Giandelli ha immaginato l’energia e la forza incontenibile di un gruppo di ragazzini che si nascondono dietro a un muro vegetale. La loro forza è prorompente e irriverente, nutre e fa crescere la speranza in un mondo più vero. Un mondo in cui il fantastico e il sogno possono esistere insieme alla realtà, nello stesso tempo. Il loro pensiero e la loro fantasia fanno germogliare le piante e sbocciare i fiori, riempiono gli occhi e tutti i sensi di una nuova vitalità, fresca.

Gabriella Giandelli è nata nel 1963 a Milano dove vive e lavora. Si è diplomata all’Istituto d’Arte e in regia alla Civica Scuola di Cinema di Milano. A 20 anni ha iniziato a pubblicare storie e fumetti e a collaborare come illustratrice con quotidiani, riviste e case editrici, tra cui Mondadori, Einaudi, Actes-Sud, Éditions du Seuil, La Repubblica, Le Monde, New York Times. È autrice dei romanzi a fumetti Silent Blanket, Hanno aspettato un po’ poi se ne sono andate, Sotto le foglie, Interiorae e Lontano. Ha disegnato tessuti e oggetti per Alchimia, Memphis, Moroso, Alessi, Swatch e Egizia. I suoi disegni compaiono nei film L’amore molesto di Mario Martone, La ragazza Carla di Alberto Saibene, L’intrusa di Leonardo Di Costanzo e I limoni d’inverno di Caterina Carone. Le sue opere sono state esposte in numerose gallerie e musei nazionali e internazionali. Nel 2024 il suo lavoro a fumetti Lisa era presente al Centre Pompidou di Parigi all’interno della mostra La bande dessinée au Musée.