FRANCOFONTE – Rifiuti davanti alla scuola di via Europa ed esplode l’indignazione delle famiglie. «Serve tolleranza zero – dichiarano alcune mamme – perché l’educazione parte dall’esempio. Non possiamo parlare di rispetto civico se fuori dalla scuola regna il degrado. Da giorni sono presenti sacchi colmi di spazzatura”. Nelle aiuole antistante il plesso sono stati abbandonati numerosi sacchi di plastica pieni di spazzatura e sono davanti a una scuola che è frequentata ogni giorno da centinaia di bambini. Purtroppo questa è l’immagine, desolante e inaccettabile, che dal rientro della pausa natalizia sta accogliendo alunni, genitori e docenti del plesso scolastico di via Europa, appartenente al 2° Istituto Comprensivo “Dante Alighieri”. Un’immagine che nelle ultime ore ha fatto scoppiare la rabbia delle famiglie e dell’intera comunità scolastica, stanca di subire le conseguenze dell’inciviltà di pochi. Si registra, nelle aree antistanti l’ingresso della scuola, la presenza di numerosi sacchi di rifiuti indifferenziati, mescolati a ramaglie e scarti vegetali. Inoltre, a rendere il quadro ancora più grave, è l’annoso problema del marciapiede che risulta spesso imbrattato da deiezioni canine, segno evidente di comportamenti irresponsabili da parte di chi porta a passeggio i propri animali senza preoccuparsi di rispettare le regole minime del vivere civile. La situazione continua a suscitare una profonda indignazione non solo tra genitori e insegnanti, a che nella gente comune. «È inaccettabile che i nostri figli debbano entrare a scuola passando accanto a sacchi di immondizia e sporcizia- dice una madre, visibilmente esasperata, mentre accompagna il figlio in classe-. Non è solo una questione estetica, ma un problema di salute pubblica e di educazione civica». Secondo quanto si presume, i rifiuti sarebbero stati abbandonati da residenti che non rispettano le giornate di conferimento e ignorano le regole della raccolta differenziata. Un gesto che non solo viola le norme comunali, ma rappresenta una grave mancanza di rispetto verso l’intera comunità scolastica e, soprattutto in questo caso, verso i bambini, i più esposti e i meno tutelati in questo contesto di degrado.Le famiglie chiedono a gran voce un intervento immediato e deciso da parte dell’amministrazione comunale e della polizia locale, con controlli più frequenti e sanzioni severe per chi abbandona rifiuti o non raccoglie le deiezioni dei propri animali. L’appello è chiaro e condiviso: restituire dignità, pulizia e sicurezza a un luogo che dovrebbe essere simbolo di crescita, cultura e rispetto. “Francofonte merita decoro – aggiungono il gruppetto di mamme-. I più piccoli hanno il diritto di crescere in un ambiente sano, sicuro e rispettoso delle regole. Francofonte sembra essere distratta da tutt’altro. Il paese appare sempre più concentrato in un teatro di scontro politico permanente e di campagna elettorale continua, fatto di polemiche, accuse e contrapposizioni che sono tutte sterili difronte ai problemi reali e quotidiani”. L’appello delle famiglie è chiaro e non può essere ignorato. Tuttavia, mentre i genitori chiedono risposte concrete per garantire decoro, lo scenario è che i problemi reali rischiano di passare in secondo piano e il degrado avanza. Così mentre la politica si confronta sui social e si schermaglia, davanti alle scuole e nelle strade di periferia restano i rifiuti, simbolo amaro di una comunità che chiede attenzione, rispetto e responsabilità. “Francofonte non ha bisogno di slogan- concludono le famiglie degli alunni-, ma di azioni concrete. E le aspetta Ora”.

