Francofonte. “Gli irrecuperabili non esistono”, il 24 gennaio incontro con Davide Cerullo

Francofonte. “Gli irrecuperabili non esistono”, il 24 gennaio incontro con Davide Cerullo

FRANCOFONTE – Si terrà il prossimo 24 gennaio l’evento dal titolo ‘Gli irrecuperabili non esistono- incontro con Davide Cerullo’. L’iniziativa nasce dall’intesa tra il progetto socio – culturale Anteo (parrocchia S.Antonio Abate), l’Osservatorio per la Legalità – Francofonte e l’associazione ‘8 marzo’. Anche le scuole del territorio (I.T.C. “Alaimo”, Liceo Scientifico “Vittorini- Gorgia” e I.P.S.I.A.) hanno aderito alla manifestazione, sposando insieme questa importante iniziativa che ha come tema quello della legalità.

La manifestazione. L’evento si svolgerà in due momenti della giornata. In mattinata, alle ore 10.00, l’autore incontrerà gli studenti delle scuole superiori di Francofonte. Nel pomeriggio, invece, a partire dalle ore 18.30, Cerullo incontrerà i francofontesi in chiesa Madre per parlare della sua personale esperienza. L’incontro è aperto a tutti.

L’Osservatorio per la Legalità- Francofonte. Si tratta di un organismo nato spontaneamente e che mette in rete cittadini, associazioni, movimenti e realtà politiche diverse con un unico obiettivo: la sensibilizzazione e la promozione della cultura della legalità a Francofonte. L’Osservatorio, infatti, ha tra i suoi obiettivi quello di promuovere la cultura della legalità attraverso lo studio e il monitoraggio del territorio. L’attenzione sarà tutta puntata su Francofonte e si occuperà di segnalare alle autorità competenti eventuali fenomeni di illegalità. Altro scopo sarà quello di fare rete con altre associazioni poste fuori dal territorio di Francofonte per creare una più vasta gamma di idee che abbiano una ricaduta positiva a livello socio-culturale a Francofonte.

Chi è Davide Cerullo. Scrittore e fotografo, è nono di 14 figli. A 10 anni era già ricercato dalla polizia, a 16 anni viene arrestato per droga, a 18 anni viene arrestato e mandato a Poggioreale. Qui fa un incontro che gli cambia la vita: dal ritorno dell’ora d’aria trova un Vangelo e sfogliandolo si riappropria del suo nome, Davide. A Scampia incontra Suor Monica, va a vivere con Don Guanella, parroco anticamorra. La sua esperienza in carcere è raccontata nel volume “Parole Evase” del 2013. Davide Cerullo ha fondato, nel 2017, a Scampia, l’associazione di promozione sociale “l’Albero delle Storie”.

Cristina Scevola

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