Doppia preferenza di genere: “PD dice no a colpi di mano estivi in commissione Ars  Mobilitazione per sostenere ddl e contro iniziative anacronistiche e auto conservative”

Doppia preferenza di genere: “PD dice no a colpi di mano estivi in commissione Ars Mobilitazione per sostenere ddl e contro iniziative anacronistiche e auto conservative”

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PALERMO – “Sulla doppia preferenza di genere il Partito Democratico non arretra di un millimetro. Anzi lanciamo l’Assemblea per la Democrazia che si terrà il 21 luglio dalle 17 su Zoom e in diretta sulla pagina Facebook del PD Sicilia. All’assemblea sono invitati a partecipare anche esponenti di altri partiti, associazioni, sindacati e società civile che vogliano promuovere una mobilitazione in vista della discussione all’Ars sui due ddl di segno opposto: quello del PD che mira ad inserire la doppia preferenza di genere nella legge elettorale per l’Assemblea regionale e quello di Forza Italia che, al contrario, si propone di eliminarla dalla legge elettorale per i comuni”. Lo annuncia il segretario regionale del PD Sicilia, Anthony Barbagallo, a proposito della grande attenzione suscitata dal documento, predisposto da Milena Gentile, responsabile del dipartimento regionale “Pari opportunità e politiche di genere” del PD Sicilia, firmato dalle Democratiche e sottoscritto dai Democratici siciliani, sia dirigenti che semplici iscritte/i di tutti i circoli territoriali, per respingere al mittente i tentativi anacronistici di questa parte residuale della politica siciliana.

“Da quando ho lanciato l’allarme per le dichiarazioni del presidente della I Commissione dell’Ars e ho annunciato l’intenzione di elaborare un documento regionale che desse voce alle Democratiche siciliane, sono stata letteralmente sommersa – afferma Gentile – dalle adesioni e dalle dichiarazioni di sdegno delle Donne Democratiche di ogni parte della Sicilia, dal circolo Pd di Ispica a quello di Misilmeri, dalla Valle del Mela a Favignana, dalle grandi città ai più piccoli dei paesi dell’entroterra, dalle dirigenti alle semplici iscritte”.

E’ unanime il sostegno registrato a sostegno dell’approvazione del ddl presentato dal gruppo Pd all’Ars che mira a inserire finalmente la doppia preferenza di genere nella legge elettorale per l’Assemblea regionale siciliana e contro i provocatori annunci di certa politica che pensa soltanto all’autoconservazione.

“A questo coro femminile si è unita la voce dei tanti uomini del PD che non sono disposti ad accettare questo oltraggio alla Democrazia. Tutte e tutti insieme denunciamo gli arroganti tentativi di usare l’autonomia siciliana per garantire rendite di posizione consolidate, è preoccupante questo rifiuto nei confronti di strumenti di riequilibrio di genere che – conclude – sono obbligatori per le altre regioni d’Italia, in applicazione di principi costituzionali e di diritto consolidati da tempo nell’ordinamento nazionale”.

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