Catania, Incendi lidi, la conta dei danni

CATANIA – Dopo la paura, la conta dei danni. Alla Plaia di Catania, all’indomani del violento incendio che ha distrutto alcuni stabilimenti balneari e decine di auto e spinto i bagnanti in mare per la paura, è il giorno dei primi bilanci. Ombrelloni, sdraio, cabine in legno distrutti dal fuoco. Alberi e altissime palme bruciati. Il boschetto della Plaia devastato.
Accanto un grosso impianto di distribuzione di carburanti sfiorato dall’incendio. E’ uno scenario da ‘the day after’ infernale quello di oggi alla Plaia di Catania nel quale si innesta quello da ‘ordinaria amministrazione’: centinaia di bagnanti che si apprestano ad affollare la spiaggia sabbiosa del litorale. Si guardano attorno, scattano foto e filmano con i cellulari e poi via verso il lido. Sulla spiaggia c’è già gente stesa al sole in una giornata che meteorologicamente si annuncia calda, ma non torrida come quella di ieri. E ci sono le prime persone in mare, ma questa volta per fare il bagno e non per sfuggire alle fiamme. Ha già riaperto il lido Europa, uno dei tre stabilimenti balneari danneggiati dall’incendio divampato ieri al lungomare Plaia di Catania. Dopo lavori eseguiti la notte scorsa, con la messa in sicurezza della zona distrutta dal rogo che ha interessato 45 cabine, il lido stamattina è tornato ad ospitare i bagnanti. “E’ un esempio di imprenditoria che non si ferma davanti ai problemi – afferma Ignazio Ragusa, presidente regionale del Sib, il sindacato dei ‘balneari’ di Confcommercio – si è sbracciato le maniche e si è messo al lavoro: ieri il danno, stamattina ha riaperto”. Ragusa conferma che sono stati tre gli stabilimenti balneari danneggiati, due in maniera più grave. E sottolinea “il grande impegno dei soccorritori”, ma anche quello “dei titolari dei lidi” che “con personale antincendio e con gli estintori hanno creato dei ‘varchi’ per permettere ai clienti di mettersi al sicuro e limitato i danni, non soltanto nelle loro strutture, ma anche in quelle dei colleghi, con grande senso di solidarietà”. Il presidente del Sib Sicilia ricorda come “il lavoro sul verde eseguito dal Comune di Catania nella zona ha permesso di limitare di molto di danni”. Ma sulla conta dei danni non si esprime: “è ancora troppo presto, ma sono elevati”. “Ho seguito con grande preoccupazione l’incendio sulla spiaggia della #Plaia. Voglio ringraziare di cuore i Vigili del fuoco e tutti i soccorritori che sedando le fiamme hanno permesso di evitare il peggio. #Catania @emergenzavvf”. Così su Twitter il ministro della Salute, la catanese Giulia Grillo.

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