CATANIA – Il Teatro Ambasciatori di Catania ha festeggiato il compleanno del grande Frank Sinatra con la magica voce di Antonio Campanella, Front Man e leader della “Chicky Mo Swing Band”.
“ The Voice” è stato celebrato attraverso un viaggio nel tempo, lungo la linea cronologica della vita artistica di Frank Sinatra, a partire da quando da bambino, interpretato dal piccolo Matteo Vinciguerra, guardava da dietro le quinte di un teatro, passando per il suo primo esordio da giovane Frank, fino ai brani famosi che hanno segnato il suo eterno successo.
La “Chicky Mo Swing Band” ha accompagnato il pubblico in questo viaggio musicale che ha suscitato momenti emotivi legati a ricordi e a situazioni piacevoli del passato.
Straordinarie le note dei “ fiati” che si intrecciano con quelle dei violini e con il sax, e poi con le chitarre e poi con la batteria… in un crescendo strabiliante e inebriante, allo stesso tempo. Chè musica “ Grande Frank”!! Chè bravi i “Chicky Mo Swing Band”!!
Sentire i brani di Frank Sinatra, grande orgoglio Italiano (padre siciliano e madre ligure), ci proietta in un’atmosfera elegante, magica e calda, apprezzatissima anche fra i giovani di oggi, così come ci ha dimostrato, con tanta bravura, il giovane interprete Pietro Agnello, volto di “ Io Canto Generation” di Canale 5.
Il palcoscenico del teatro Ambasciatori di Catania, per questa occasione, ha ospitato altri bravissimi artisti come, il chitarrista Torquato Tricomi, la straordinaria voce femminile di Carla Basile, Giuseppe Fucile al sax ed alla Direzione Musicale, Salvo Pappalardo alla batteria, Adriano Cristaldi al contrabbasso e Rosario Di Leo al pianoforte, ed altri undici straordinari musicisti: Andrea Liotta, Ivan Rinaldi, Marcello Leanza, Salvo Riolo, Francesco Virgata, Nando Sorbello, Giovanni Bonanno e il raffinatissimo quartetto d’archi Dammen Quartet.
Il pubblico soddisfatto, ha vissuto una vera serata di gala, rivivendo quelle atmosfere magiche del cinema americano, o l’ atmosfera romantica dei night club, fatti di luce soffuse, tavolini, sorrisi e buona musica. Diremmo che per più di un’ora, il pubblico catanese ha vissuto il “ Sogno Americano”, attraverso la musica di un grande simbolo della musica e del cinema internazionale.
