Catania, Advs Fidas premia al Comune di Catania i donatori di sangue settantenni

Catania, Advs Fidas premia al Comune di Catania i donatori di sangue settantenni

CATANIA – Nella splendida sala del Consiglio Comunale al Palazzo degli Elefanti ha avuto luogo il 25 novembre la cerimonia di consegna degli attestati a 15 donatori di sangue che hanno compiuto 70 anni e hanno cessato la missione di “donatori”. Il loro lodevole esempio è stato apprezzato e riconosciuto come stimolo e modello di vera solidarietà e di concreta applicazione della cultura del dono. La manifestazione, promossa dal Cav. Salvatore Caruso, presidente dell’ADVS-Fidas (Associazione Donatori Volontari di Sangue) in collaborazione con il Servizio Trasfusionale dell’Ospedale Garibaldi e con il patrocinio del Comune di Catania. La manifestazione, nella celebrazione della straordinarietà del gesto, (la donazione è consentita fino all’età di 65 anni) ha sancito il doveroso riconoscimento ai donatori di sangue settantenni per il loro servizio di solidarietà generoso, gratuito e periodico, promozione della cultura del dono servizio della comunità cittadina. Dopo il saluto di accoglienza del presidente del Consiglio, Giuseppe Castiglione, nel messaggio augurale ai donatori il dott. Nuccio Sciacca direttore del Centro Trasfusionale dell’Ospedale “Garibaldi”, ha evidenziato l’importanza della donazione del sangue, servizio che non ha subito pause durante la pandemia e che merita di essere sempre più sostenuto e diffuso tra i giovani il dott, Enzo Caruso, dirigente Medico dell’ADVS-Fidas, ha valorizzato lo spirito di donazione dei premiati e ne ha apprezzato la generosa fedeltà e costanza; il presidente della sezione ANCRI di Catania (Associazione nazionale degli Insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica), Gr. Uff. Giuseppe Adernò, ha fatto riferimento alla scelta del Presidente della Repubblica, presidente dell’OMRI, il quale nel suo settennato ha privilegiato premiare i cittadini volontari e generosi modelli di solidarietà che sono distinti per il loro impegno di servizio pubblico e per il bene comune.Sono intervenuti alla cerimonia la presidente regionale Fratres. Palmina Liliana Dipasquale; la dirigente del Centro regionale sangue dell’Assessorato alla Salute Luisa Ventura ed Elvira Amato in rappresentanza dell’Atog (pazienti con talassemia dell’ospedale Garibaldi)I 15 donatori premiati: Gaetano Valenti, Franco Torrisi, Luigi Zappalà, Salvatore Contarino, Nunziatina Spanò, Antonino Rapisarda, Augusto D’Urso, Alberto Pesce, Antonina Palazzo, Vito Di Guardo, Salvia Tindaro, Carmelo Guarrera, Salvatore Scalia, Maria Nicosia, Alfio La Torre hanno testimoniato nel concreto, con il servizio della donazione del sangue il loro stile di vita di “essere un dono per gli altri”. Il loro esempio sia imitato dai giovani e la cultura della donazione del sangue divenga una prassi ordinaria di cittadinanza nel costruire il bene comune e assicurare salute e benessere per tutti.

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