Carlentini, si è insediato il nuovo parroco nella chiesa Cuore Immacolato di Maria e Sant’Anna don Marco Serra

Carlentini, si è insediato il nuovo parroco nella chiesa Cuore Immacolato di Maria e Sant’Anna don Marco Serra

CARLENTINI – Carlentini ha dato il benvenuto, sabato sera, al nuovo parroco della chiesa Cuore Immacolato di Maria e Sant’Anna, don Marco Serra, 46 anni, parroco della chiesa Natività di Maria Santissima di Buscemi. Con una cerimonia presieduta e celebrata dall’arcivescovo mons. Francesco Lomanto si è insediato nellì’ufficio di Parroco In una chiesa gremita, alla presenza dell’assessore del comune di Carlentini Roberto Mandolfo, del sindaco di Buscemi Michele Carbè, del presidente del consiglio comunale di Buscemi Giuseppe Giuliano, degli scout “Carlentini 1”, dei rappresentanti delle comunità parrocchiali di Carlentini e della frazione di Pedagaggi guidati da don Salvatore Siena, parroco della chiesa Madre; don Michele Lentini, parroco della chiesa Madonna della Stella di Pedagaggi; don Salvatore Savaglia, parroco della chiesa di Santa Tecla; don Alfredo Andronaco, parroco di San Michele in Villasmundo; e dei diaconi della parrocchia. Presenti alla celebrazione, anche il coro parrocchiale diretto da Michele Ruma si è svolta la celebrazione Eucaristica con l’ingresso e la presa di possesso dell’ufficio di parroco. Il cancelliere dell’arcidiocesi di Siracusa don Andrea Zappulla ha letto il decreto a firma dell’arcivescovo Lomanto. “La comunità – dice Michele Ruma – ha accolto con grande gioia il nuovo parroco don Marco , allo stesso tempo, ha manifestato il proprio riconoscimento a don Marco Pandolfo per l’attenzione che ha saputo riservare a tutti. Benvenuto, dunque, a don Marco Serra e grazie a don Marco Pandolfo per il supporto spirituale di questi undici anni di parrocato. La nostra comunità in continua, per pura casualità è sempre guidata da un don Marco. Nell’omelia l’Arcivescovo ha messo in luce il rapporto del Sacerdote con Dio, con la fraternità presbiterale, con la comunità ecclesiale e con tutti i fratelli, evidenziando la fedeltà al Signore che chiama sempre, il reciproco sostegno e l’armoniosa crescita con la comunità parrocchiale, la gioia dell’annuncio del Vangelo ai lontani. “Al nuovo parroco di affidare la sua vita al servizio di Dio – ha detto il presule – per camminare alla sua presenza, edificando nella fede il popolo santo di Dio e promuovendo la fraternità, la giustizia e la pace nella società e in tutti i fratelli”. Poi prima della benedizione finale dell’arcivescovo Lomanto, il nuovo parroco ha rivolto alla comunità un toccante discorso, ringraziando tutti.

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