Carlentini, I marines del Nas di Sigonella e i volontari della chiesa “Gesù Cristo dei Santi degli ultimi giorni” , sindaco, amministratori e volontari di associazioni puliscono il parco

Carlentini, I marines del Nas di Sigonella e i volontari della chiesa “Gesù Cristo dei Santi degli ultimi giorni” , sindaco, amministratori e volontari di associazioni puliscono il parco

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CARLENTINI. Palette, guanti, rastrelli e sacchi per la differenziata e via alla bonifica  del parco archeologico “Leontinoi”, spesso deturpato dagli incivili che abbandonano rifiuti di ogni genere e saccheggiato dai tombaroli. Un gruppo di marines e volontari della chiesa “Gesù Cristo dei Santi  degli ultimi giorni” di Sigonella e i volontari del Servizio civile del comune di Carlentini, il sindaco Giuseppe Stefio, consiglieri  e amministratori comunali, volontari dell’associazione e della Proloco, ieri mattina, tutti al lavoro per ripulire il parco archeologico, iniziativa promossa e coordinata dall’amministrazione comunale di Carlentini in collaborazione con la Sovrintendenza e i Nas di Sigonella.   L’obiettivo, oltreché ripulire dai rifiuti l’area, è stato quello di lanciare un messaggio di cultura per la tutela del territorio, del parco archeologico, partendo dai giovani fino ad arrivare agli adulti e delle famiglie. Un progetto, che per la prima volta viene attuato dai militari di Sigonella a Carlentini. “Questa manifestazione – ha detto il sindaco Giuseppe Stefio voluta fortemente dall’amministrazione in collaborazione con la base militari di Sigonella – per valorizzare il nostro parco archeologico dove per la prima volta, dopo la firma del decreto si realizza una iniziativa di pulizia. E’ stata avviata con i militari un progetto che continuerà con diverse iniziative”. “Noi – ha detto il portavoce della Base di Sigonella  Alberto Lunetta, che ha ricordato come il progetto di Community Relations proceda con scambi proficui sia dal punto di vista sociale che culturale – ringraziamo il Comune per averci dato l’opportunità di partecipare offrendo il nostro contributo. Abbiamo avviato ponti di cultura e fraternità”.
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