CARLENTINI – Il comune di Carlentini ha adottato dei provvedimenti che faranno la storia della città. L’amministrazione comunale ha un bilancio consuntivo del 2024 e bilancio preventivo 2025, approvato senza prescrizione dei Revisori dei conti. L’approvazione ha permesso al comune di solidarizzare l’Ente. Abbiamo pagato i debiti pregressi, abbiamo rimesso in sesto l’Ente, avviamo il processo di assunzione, con una capacità assunzionale di 63 assunzioni e di 27 progressione di carriera, potenziando i servizi del nostro Ente. E’ positivo il bilancio di mandato a due anni e mezzo del secondo mandato del sindaco di Carlentini Giuseppe Stefio, che sabato pomeriggio, ha illustrato con al suo fianco gli assessori comunali Sebastiano Franco, Nunziatina Regolo, Pinuccio Carnazzo, Roberto Mandolfo, Sebastiano Nardo e del presidente del consiglio comunale Salvatore La Rosa e ai consiglieri comunali della maggioranza e opposizione. Un bilancio del primo cittadino risponde a quanti, partiti politici, hanno criticato l’attività amministrativa affermato che “gli atti prodotti dalla giunta sono incomprensivi”. “Non possiamo rischiare di dire cose inesatte – ha detto – ai cittadini”. Noi in questi anni abbiamo fatto sacrifici che hanno permesso di pagare i debiti, ma anche grazie ai responsabili della posizione organizzativa, ai dipendenti e alla classe politica, di presentare un piano di rilancio dell’Ente. Da due anni e mezzo, nel secondo mandato l’amministrazione comunale ha pagato i debiti contratti dai nostri predecessori, ma ha cercato di garantire i servizi essenziali, provando a migliorarne la qualità, puntando su alcune direttrici, per disegnare una città più agile, verde, pulita, sicura, equa, rinnovata e facile. E tra le mille difficoltà tante le opere cantierate, anche aver contratto un mutuo di quattro milioni di euro. “Il Comune – ha puntualizzato il sindaco – adesso si trova in una posizione solida sia dal punto di vista economico che politico, grazie anche ad una opposizione critica, ma costruttiva. Sempre per “non lasciare indietro nessuno”. Abbiamo ottenuto un contributo dalla Regione in merito alla raccolta differenziata che ha superato il 60%. Nell’ambito della direttrice “Carlentini+ Pulita”, importanti anche il rinforzo della frequenza di raccolta dei rifiuti abbandonati, l’integrazione dei servizi , ma anche la caccia gli sporcaccioni. Abbiamo abbassato, per la prima volta la Tari. Nei prossimi anni, l’attenzione dell’Amministrazione comunale sarà focalizzata sui servizi. “La porta del sindaco – ha proseguito il primo cittadino – per ascoltare e raccogliere suggerimenti”. Perché l’abbiamo scelto per la conferenza stampa? Perché è un luogo che non ha un colore politico, che appartiene alla Città. È un segnale di buona amministrazione. Governare significa anche portare le cose buone dell’amministrazione. E noi vogliamo condividere i progetti e gli obbiettivi raggiunti dall’amministrazione e dal consiglio comunale. Carlentini si contraddistingue per la coesione politica dove tutti mirando al bene della città”.
