Carlentini, Casotto delle attrezzature informatiche che alimentano il traliccio di Antenna Uno va a fuoco: un corto circuito la probabile causa. Danni per oltre trentamila euro.

CARLENTINI Probabilmente un corto circuito la causa scatenante del devastante incendio divampato nel box delle attrezzature informatiche che alimentano il traliccio televisivo di Antenna Uno Lentini. Le fiamme che si sono sviluppate all’interno della struttura dove sono custodite le attrezzature del ripetitore televisivo, in contrada Jannuzzo in territorio di Carlentini, nella stessa area in cui è sistemato il serbatoio idrico di proprietà del comune di Carlentini. La scoperta è stata fatta, martedì pomeriggio,dal direttore dell’emittente televisiva Mario Bucello, il quale dopo aver verificato l’interruzione del segnale televisivo del gruppo media di Antenna Uno, si è recato in contrada Jannuzzo ha aperto la saracinesca ed ha scoperto che l’impianto era stato distrutto da un incendio. L’episodio è stato denunciato ai carabinieri di Carlentini, i quali hanno effettuato un accurato sopralluogo all’interno della struttura che è stata completamente divorata dalle fiamme. I militari dell’Arma hanno ascoltato il giornalista e acquisito una serie di elementi utili alle indagini per accertare. Sono stati ascoltati i tecnici e gli operai dell’ufficio tecnico del comune di Carlentini che provvedono alla manutenzione del serbatoio. Stando ai primi accertamenti all’origine dell’incendio vi sarebbe un corto circuito di una presa che alimenta l’impianto avvenuto all’interno del casotto. I danni ammontano a oltre trentamila euro. “I tecnici stanno lavorando per ripristinare il collegamento della linea e mi affido al lavoro dei carabinieri per ricostruire l’esatta dinamica che ha sviluppato l’incendio”. La redazione giornalistica e la direzione di Radio Una Voce Vicina in Blu sono vicini in questo momento di difficoltà al direttore Mario Bucello.

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