Carlentini, Alla luce una parte dell’edificio greco e tracce di un castello medievale all’interno del Parco archeologico “Leontinoi”. Il sindaco Giuseppe Stefio: “Il nostro parco è una risorsa”.

Carlentini, Alla luce una parte dell’edificio greco e tracce di un castello medievale all’interno del Parco archeologico “Leontinoi”. Il sindaco Giuseppe Stefio: “Il nostro parco è una risorsa”.

CARLENTINI – “Il nostro parco è una risorsa. I lavori di scavo nella zona dell’area di contrada San Mauro. Gli archeologi dell’Università Tor Vergata di Roma hanno fatto un bellissimo lavoro, riusciendo in pochissimi giorni a ritrovare importanti ritrovamenti straordinari che sono stati rivenuti a seguito di una campagna di scavi voluta dal direttore del Parco con la nostra collaborazione”. Lo ha detto il sindaco di Carlentini Giuseppe Stefio, ieri pomeriggio, nell’aula consigliare “Rosario Iapichello” nel corso della presentazione alla città della conclusione della campagna di scavi promossa dal Parco Archeologico “Leontinoi”, dall’Università degli Studi Tor Vergata di Roma con la collaborazione dell’Amministrazione comunale. Alla presentazione hanno partecipato il sindaco di Lentini Saverio Bosco, il direttore del Parco Archeologico “Leontinoi” Lorenzo Guzzardi, la professoressa Marcella Pisani, docente associato di Archeologia Classica, l’ex direttore della scuola di specializzazione in archeologia dell’Università di Catania Massimo Frasca, il comandante della Tenenza della Guardia di Finanza di Lentini Gaetano la Ferlita.
Il gruppo di lavoro, costituito da una ventina di componenti, di cui fanno parte archeologi e tecnici addetti al rilievo, al restauro e alla documentazione, opera sotto la direzione di Marcella Pisani, professore associato di Archeologia Classica e di Lorenzo Guzzardi, direttore del Parco Archeologico di Leontinoi. Gli archeologi hanno indagato nella zona A nel territorio di Carlentini e la zona B nel territorio di Lentini. L’area di Carlentini interesserà ai lavori è stata la sommità del Colle San Mauro e, in particolare, una delle acropoli della città antica che in passato ha restituito numerose terracotte architettoniche di edifici sacri riferibili all’età greca arcaica. Gli scavi verificheranno quanto è rimasto delle fasi più antiche della colonia greca in un settore dell’abitato che risulta essere stato riutilizzato nel corso del Medioevo. Nell’area di Lentini, in ogni caso, le indagini hanno avuto grande importanza in quanto risultano essere essenziali ai fini della salvaguardia e della conservazione del patrimonio artistico. Il gruppo di ricerca esplorerà, in particolare, il settore nord-ovest del Colle San Mauro in una zona dove sono visibili alcuni tratti di muri antichi, realizzati con grandi conci parallelepipedi. “Un lavoro importante – ha detto il direttore del Parco Archeologico “Leontinoi” Lorenzo Guzzardi – in questa campagna di scavi, una delle più importanti degli ultmi trent’anni”. L’area di Carlentini interesserà la sommità del Colle e, in particolare, una delle acropoli della città antica che in passato ha restituito numerose terracotte architettoniche di edifici sacri riferibili all’età greca arcaica. Gli scavi verificheranno quanto è rimasto delle fasi più antiche della colonia greca in un settore dell’abitato che risulta essere stato riutilizzato nel corso del Medioevo.
Nell’area di Lentini, in ogni caso, le indagini hanno avuto una grande importanza in quanto risultano essere essenziali ai fini della salvaguardia e della conservazione del patrimonio artistico. Il gruppo di ricerca ha esplorato, in particolare, il settore nord-ovest del Colle San Mauro in una zona dove sono visibili alcuni tratti di muri antichi, realizzati con grandi conci parallelepipedi.

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