“Book e la magica biblioteca” e “Incunaboli a Siracusa”

“Book e la magica biblioteca” e “Incunaboli a Siracusa”

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Mercoledì 2 dicembre doppio evento all’ISISC, dal moderno all’antico per riscoprire il valore dei beni librari

Siracusa, 24.11.2015 – Cosa succede ad un giovane libro quando viene prelevato da una libreria polverosa e portato ad abitare in una magica biblioteca? Un quesito al quale risponderà mercoledì 2 dicembre presso il salone dell’ISISC (Istituto Superiore Internazionale di Scienze Criminali) ex Chiesa di S. Francesco di Paola, in via Logoteta 27 a Siracusa, Michela Corsini, autrice di “Book e la magica biblioteca” edito da Youcanprint con le illustrazioni di Daniele Luciani. Il volume della Corsini, bibliotecaria presso il Comune di Seravezza (LU), dove si occupa della Biblioteca, dell’Archivio Storico e dell’Ufficio Cultura, sottolinea il piacere della lettura sin dalla più tenera età insieme alla riscoperta dei luoghi (le biblioteche) preposti alla conservazione e fruizione del nostro sapere. Quell’enorme patrimonio culturale che caratterizza l’umanità e magicamente si condensa all’interno dei libri. L’evento, con inizio alle ore 10:00 sarà presentato da Giusi Norcia, scrittrice e grecista ed introdotto da Marzia Scialabba, dirigente U.O.X BB. Soprintendenza di Siracusa.

Al termine della presentazione del volume di Michela Corsini, l’invito alla riscoperta della letteratura per ragazzi farà da trait d’union ad un veloce balzo nel passato verso le edizioni del XV sec. Il salone dell’ISISC infatti, a partire dalle ore 12:00 ospiterà la presentazione del libro dal titolo “Incunaboli a Siracusa”, edito da Viella che riporta uno studio ed approfondimento scientifico, realizzato da un gruppo di lavoro guidato da Marco Palma docente di Paleografia latina all’Università degli Studi di Cassino, su un totale di 148 preziosi volumi conservati nelle biblioteche di Siracusa e provincia. La presentazione, introdotta da Rosalba Panvini soprintendente BB.CC.AA. di Siracusa, è affidata a Cristina Dondi docente della Oxford University.

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