di Alice Lopresti
FRANCOFONTE. I Ciclone Harry ha colpito duramente anche gli aranceti, le scuole sono chiuse e la viabilità è stata compromessa. È in atto la conta dei danni per il fango, i detriti e il vento che ha anno colpito anche Francofonte nelle ultime 36 ore. Il comune agrumicolo si risveglia sotto l’assedio del “Ciclone Harry”, che in questo inizio settimana ha scaricato piogge torrenziali e raffiche di vento, con punte massime durante la notte tra gli 80 e i 90 km/h, lasciando dietro di sé una scia di danni . Si teme tanto per l’agricoltura e per gli aranceti Franco tesi tanto rinomati per la loro proprietà organolettica e storia secolare. Si perché, il bilancio più pesante si registra nelle campagne, cuore pulsante dell’economia locale. La furia degli elementi non ha avuto pietà: le raffiche di vento impetuose hanno provocato una notevole cascola delle arance ancora non raccolte.” Il lavoro di un intero anno è ora disteso a terra, tra il fango, destinato a marcir- è l’amaro sfogo di uno dei tanti produttori -. È un disastro,. Il timore è quello di perdere tutto il prodotto. Non sono solo i frutti a mancare: le piante sono state sferzate con tale violenza da comprometterle in alcuni casi”. In contrada Fanusa, Vauso, San Leo, Canali e Passolargo, il monitoraggio è costante: i torrenti, trasformati in furiosi corsi d’acqua, premono contro argini che faticano a reggere la pressione. Viabilità interrotta e fiumi di rifiuti. La situazione urbana e suburbana non è meno critica. Come mostra chiaramente l’immagine scattata sul campo, le strade sono state trasformate in veri e propri canali di fango dove galleggiano detriti e cumuli di rifiuti trascinati dalla forza dell’acqua.La strada di contrada Bafù è stata interdetta al traffico per l’ingrossamento del torrente, mentre il tratto che collega lo svincolo Cauzza all’abitato è un percorso a ostacoli tra buche profonde e immondizia dispersa. L’Assessore comunale Gaetano Navanteri è intervenuto personalmente, immerso nel fango, per liberare manualmente le griglie di scarico ostruite, un gesto disperato per tentare di ripristinare il deflusso idrico e mettere in sicurezza le zone più colpite. Le scuole sono state chiuse: sopralluoghi estesi fino a mercoledì. Sul fronte della sicurezza pubblica, il Sindaco Daniele Lentini ha adottato misure drastiche. Oltre alla chiusura già disposta per la giornata odierna, è stato confermato che gli istituti scolastici resteranno chiusi anche per la giornata di mercoledì. La decisione si è resa necessaria per consentire ai tecnici comunali di effettuare sopralluoghi approfonditi e verificare l’idoneità dei locali, garantendo che il rientro degli studenti avvenga in totale sicurezza.Un territorio ferito quello della costa jonica. Mentre i Vigili del Fuoco continuano a operare senza sosta in tutta la provincia (oltre 70 gli interventi nel siracusano per alberi abbattuti e cavi elettrici divelti), l’attenzione resta massima. Il Ciclone Harry ha colpito duramente anche la vicina Augusta, dove una nave di una ONG ha rotto gli ormeggi incagliandosi nel porto Xifonio. L’appello delle istituzioni rimane fermo: evitare spostamenti non necessari. Francofonte prova a resistere, ma il colpo inflitto dal maltempo a un comparto agricolo già fragile rischia di lasciare ferite profonde per i mesi a venire.

